Avalon Progetto Tango, i Luoghi dell’Anima e Cu_i Comunicazione Umanistica Integrata presentano la rassegna

VUELVO AL SUR. La casa della musica e del cuore, I edizione

Il reportage di Vuelvo al Sur. La casa della musica e del cuore, prima edizione, a cura di Volavola audiovisivi

Il progetto artistico nasce dalla volontà di vivere un viaggio attraverso sonorità musicali del Sud del mondo in grado di condurci nella storia di popoli e migrazioni in un ambiente di casa, familiare, dove l’incontro e lo scambio culturale con gli artisti, testimoni indiscussi di diversità e ricchezza, restituiscono valore alla condivisione e testimoniano la ricchezza della diversità in ogni sua forma.

Tre incontri musicali, una milonga con gli artisti dal vivo, due stage dedicati a bambini e adulti e inclusivi per le varie disabilità, che avranno luogo da febbraio ad aprile 2024 presso la sede del centro multiculturale e psicoliobreria I Luoghi dell’Anima, a Pescara, in via di sotto 120/8 (info e prenotazioni tel 3388008599)

 

Programma

 

 

18 febbraio 2024, ore 18.30
Concerto aperitivo
Tango Cruzados
Franco Luciani (armonica e voce)
e Fabrizio Mocata (pianoforte)

ore 21 milonga con esibizione degli artisti

9 marzo 2024 –> RINVIATO AL 7 APRILE

ore 20.00

presentazione di vini naturali a cura di Antidotes

ore 21.00
Concerto aperitivo
Uno Buscando
Martin Diaz Gonzalez (chitarra e voce)

20 aprile 2024, ore 21.00

Concerto aperitivo
Djembè Kan
Seydou Kienou (djembè e voce)

21 aprile 2024
Ore 10.30 stage di percussioni per bambini
Ore 15.30 Viaggio nella danza e nei canti afro – stage per adulti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PRESS KIT

 

GLI ARTISTI

 

Fabrizio Mocata e Franco Luciani. Franco Luciani (armonica e voce francoluciani.ar) è senza dubbio l’armonicista più influente nella scena musicale del tango e folclore. Fabrizio Mocata (fabriziomocata.it) (pianoforte) è uno dei musicisti italiani che si è fatto notare all’estero, fino al punto di essere invitato nei grandi Festival di Tango di Buenos Aires e Montevideo. L’incontro tra i due artisti avviene sul palco del più antico Festival di Tango d’Europa, quello di Granada. L’intesa e la sinergia sono immediate e portano gli artisti a concepire uno spettacolo in duo, che oltre a rivisitare i classici del tango, vede anche brani originali dei due artisti. Durante lo spettacolo il doveroso tributo al grande Hugo Diaz, di cui Luciani è considerato l’erede, e brani che fanno omaggio a grandi compositori come A. Troilo e A. Piazzolla. I due musicisti dialogano apertamente con momenti di improvvisazione che sorprendono e coinvolgono il pubblico. Il tango si attualizza in una forma elegante e moderna, adatta all’ascolto di oggi ma anche rispettosa della sua matrice originale.

Pazza e sensibile (F. Luciani)
https://www.youtube.com/watch?v=Mh4N1uTi0Ik

Cruzando Aguas (F. Mocata)
https://www.youtube.com/watch?v=_SWhLQR5Eyw&feature=youtu.be

Jeanne y Paul (A. Piazzolla) – home recording
https://www.youtube.com/watch?v=R_C4soUSO7A

Franco Luciani con Egberto Gismonti
https://www.youtube.com/watch?v=GZW9hKQ1foY

Franco Luciani
https://www.youtube.com/watch?v=a2bUWK9UbXs

 

MARTIN DIAZ GONZALEZ. Chitarrista e compositore Argentino. Insegnante. Nato in Comodoro Rivadavia, nel cuore della Patagonia Argentina, si trasferisce in Italia nel 2004. Qui si dedica all’attività concertistica, all’insegnamento e alla divulgazione della cultura musicale Argentina e delle ritmiche del Sudamerica. Dal 1999 svolge un’ininterrotta attività concertistica come compositore, arrangiatore e solista. Vincitore del Festival dei Conservatori italiani di luglio del 2014. Scrive tre tesi sulla musica colta Argentina e del Sudamerica: “Gli Afro-argentini”, “La musica ancestrale Argentina” , “L’elemento latino nell’opera di Duke Ellington”. Ha scritto la musica della opera di teatro di Anna Marchesini “Cirino e Marilda non si può fare” accompagnandola nelle sue ultime tre tournèe nazionali con il suo trio “Aire de Mar”. Attualmente lavora come chitarrista e cantante a fianco di Michele Placido, Edoardo Siravo, Paola Gassman, Ugo Pagliai, Vanessa Gravina. Nelle sue composizioni manifesta uno stile molto particolare risultante dalla fusione della sua impronta Afro-Argentina con gli studi di musica Jazz. Con la sua musica ciò che vuole, è far viaggiare il pubblico attraverso le culture Afro-Latine con le sfumature proprie del linguaggio Jazz ed il carattere profondo delle melodie del Sudamerica ed in particolare dell’Argentina.

 

SEYDOU KIENOU. Seydou Kienou é un musicista, percussionista, cantante originario di Ouagadou- gou, capitale del Burkina Faso. Ha cominciato a suonare all’eta’ di tre anni grazie a suo padre Baba Kienou, Capo Griot del Burkina Faso, che nell’arco della sua vita ha avuto 33 figli divenuti tutti musicisti. I Griot sono figure erranti, tradizionali della cultura africana. Detengono il sapere e tramandano la tradizione e la storia attraverso la trasmissione orale di padre in figlio. I Griot narrano il passato di tutte le famiglie africane attraverso musica, canti, celebrazioni, poesie. Essi sono i portatori della musica e del sapere. Con suo padre ha cominciato a suonare il Doundoun e successivamente il Djembè. Seydou si esibisce in Italia e all’estero (Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Olanda Svizzera, Norvegia, Lussemburgo, Belgio, Ungheria) , come solista e come Maestro di percussioni. Nel 2004 ha composto le musiche per il film di Michel Linas “L’Enfante Crocodile”. Dal 2009 insegna nelle scuole italiane con un progetto musicale interculturale con il q uale i bambini imparano a suonare, cantare e danzare la musica africana, anche con la finalità di accrescere un’attitudine all’Interculturalità e di favorire l’inclusione. Sono nato in Burkina Faso da una famiglia di Griot musicisti. La mia è stata un’ infanzia silenziosa. Una grave infezione alle orecchie mi rese sordo in tenera età, e non mi consenti di completare la scuola elementare insieme ai miei coetanei. Ma le vibrazioni del Djembè superavano la malattia, le sentivo fortissime, il richiamo era irresistibile: imparai a suonare nonostante la mia sordità. Fu così che il Djembè divenne la mia voce e la mia vita. A 14 anni vinsi un concorso musicale in Burkina Faso e questo mi espose all’attenzione di un medico tedesco che, venuto a conoscenza delle mie condizioni, decise di aiutarmi e di portarmi in Germania per essere sottoposto a un intervento che mi avrebbe consentito di recuperare l’udito. Così è stato. Al mio arrivo in Germania iniziai ad esibirmi per far conoscere a tutti la voce del mio Djembè: fu così che incontrai l’uomo che si fece carico delle mie spese mediche e che a lungo mi ha aiutato affinchè diventassi quello che sono oggi. Mi avvicinò sua figlia durante un concerto, una bimba un po’ malvestita che immaginai povera. Mi disse che non aveva mangiato per ascoltarmi; intenerito le offrii un pasto e, dietro sua insistente richiesta, arrivai a regalarle il mio tamburo personale, da cui non mi separavo mai. Suo padre, un uomo in realtà benestante e generoso, rimase talmente colpito da questo mio gesto da prendermi sotto la sua ala come un figlio. Ancora una volta il Djembè mi aveva protetto e guidato. Riuscii a riacquistare quasi completamente l’udito, e la mia carriera di musicista da allora non si è più fermata. Il Djembè è stata la mia salvezza, ancora oggi è la mia vita. Grazie a lui ho conosciuto la generosità, la gratitudine, l’amore in tutte le sue sfumature. Grazie a lui ho imparato il valore dell’educazione, della tolleranza e del rispetto. Il Djembè è stato, ed è, il mio canale di connessione con il mondo. Questo vorrei trasmettere. Il ritmo del tamburo è da sempre un richiamo al ritrovo e alla condivisione: e oggi, attraverso quello stesso suono, invito tutti all’accoglienza e all’ascolto reciproco, senza pregiudizi, dando spazio alla compassione, alla tolleranza, alla posività, alla gioia del donare e del donarsi reciprocamente Il tamburo è uno strumento di pace, un aggregatore di popoli che si riconoscono al di là delle frontiere. Le vibrazioni del Djembè uniscono, non conoscono divisioni, aprono alla conoscenza dell’altro.

https://www.seydoukienou.com
https://www.youtube.com/@SeydouKienou

 

 

INFORMAZIONI, BIGLIETTI E ABBONAMENTI

libreria i Luoghi dell’Anima

via di Sotto 120/8 – Pescara

m. 338 8008599 – 392 9894739

TUTTI GLI EVENTI SI SVOLGERANNO
presso I LUOGHI DELL’ANIMA
SCONTO del 50% per persone con disabilità

COSTI
– concerto-aperitivo €25
– ⁠concerto-aperitivo e milonga €35
– ⁠solo milonga €15
– ⁠abbonamento 3 concerti-aperitivo €60
– abbonamento 3 concerti-aperitivo e milonga €70

 

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