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	<title>cu_i comunicazione umanistica integrata &#124; produzione ideazione eventi culturali pescara  &ndash;  riflessioni</title>
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		<title>Costruiscono tutto a tavolino e tutti zitti e fermi a casa!</title>
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		<pubDate>Mon, 04 May 2020 13:28:11 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Il 30 Agosto 2017 il magistrato Ferdinando Imposimato (9 aprile 1936 – 2 gennaio 2018), presidente onorario della Corte suprema di cassazione, impegnato da sempre nella lotta contro la malavita organizzata e il terrorismo e nella difesa dei diritti umani, chiede di poter rilasciare una dichiarazione, un suo messaggio relativo all&#8217;abuso di potere che si sta facendo in tema di Vaccini e sul pericolo di ciò che stava avvenendo in Italia e non solo, alla <a href="https://attivo.tv/watch/ferdinando-imposimato-vaccini-obbligatori-atto-illegittimo-che-viola-la-libertà-dei-cittadini_1WnKNRZ3OtHLsOl.html?fbclid=IwAR2RbPDulFNk3mC4danX0OY5UfxBJXQEP-JAYzY9a38qD6hSeCiDSU213Wg" target="_blank">redazione di <em>Themis &amp; Metis, associazione e blog contro la corruzione e per i diritti civili</em> </a>, che accoglie favorevolmente questo suo desiderio. Il magistrato parlava per la difesa in primis degli indifesi, dei tanti bambini i cui genitori sono costretti ai vaccini. L&#8217;autor<span style="color: #000000;">evole magistrato parla chiaramente: il tema non riguarda solo la Salute dei cittadini, il diritto alla salute, ma le libertà inviolabili dell&#8217;Uomo. L&#8217;intervista è particolarmente illuminante e sembra raccontarci qualcosa che oggi, in piena emergenza pandemia, troviamo nella vita quotidiana, sui giornali e nelle televisioni, nei social: il preludio alla pandemia da Covid19 e, alla base di tutto, questo senso di stranezza dato dal fatto che non possiamo rispondere a tante domande che ci poniamo incessantemente di fronte alle tante decisioni del Governo. Perché dipendiamo dalla comunicazione ufficiale, istituzionale, da quello che vogliono raccontarci, dalla nostra negligenza a voler capire come va il mondo dei potenti e degli interessi economici, che usano sempre, storicamente, le stesse strategie: l&#8217;imposizione delle decisioni del governo ai cittadini, la voce grossa di chi ha più mezzi per parlare e la messa a tacere di chi solleva incertezze (è più rassicurante vivere nelle comodità delle abitudini); la paura indotta nella mente di chi ha pochi strumenti critici in modo che, progressivamente, anche le persone che subiscono, fanno il gioco dei politici e dei grandi interessi economici.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/4DOfFKSGMWk" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il 29 luglio del 2017 veniva approvato un provvedimento legislativo a seguito del decreto legge emesso nel giugno 2017 dal governo Gentiloni che imponeva 12 vaccini obbligatori, provvedimento intervenuto da parte del governo in un momento in cui non c&#8217;era nessuna epidemia in corso, nessuna malattia che potesse  creare allarme, e che tuttavia venne emanato di punto in bianco attraverso un procedimento illegittimo. Illegittimo perché impone la vaccinazione contro la libertà di scelta dei cittadini (si vedano l&#8217;art. 32 della Costituzione Italiana, preparato in particolare da Aldo Moro, e la Convenzione Internazionale di Oviedo del 2000, divenuta legge dello stato nel 2001, che stabilisce il principio di autodeterminazione dei cittadini, per il quale gli stessi devono essere informati della natura dei farmaci e anche dei rischi &#8211; le cosiddette &#8220;reazioni avverse&#8221; &#8211; a cui si va incontro sottoponendosi a vaccinazione).  Il provvedimento è inoltre illegittimo perché il governo stesso che ha approvato questa legge, in una situazione patologica del Parlamento, era esso stesso illegittimo (come da pronunciamento della Corte Costituzionale, sentenza n.1 del 2014), in quanto espressione di una legge elettorale per la quale una minoranza del 25% è diventata maggioranza del Parlamento. <span style="color: #000000;">È un provvedimento illegittimo perché violando l&#8217;articolo 32 della Costituzione, non informa i cittadini. Imposim</span>ato fa notare che fino al 2014 ci sono state migliaia di reazioni avverse che hanno portato persino alla morte di bambini sottoposti obbligatoriamente a vaccino e che questi dati sono stati totalmente taciuti e nascosti dal governo.</p>
<p><strong>Perché una riforma così importante se quel parlamento poteva fare solo la legge elettorale? Un Parlamento non può fare una riforma che non corrisponde alla volontà della maggioranza dei cittadini.</strong></p>
<p>Questa imposizione dall&#8217;alto allora come si motiva? È un provvedimento (Decreto Lorenzin) voluto da grandi gruppi bancari e farmaceutici che hanno fatto pressione sul governo per varare questa legge attraverso un direttore generale che è contemporaneamente direttore generale del Ministero della Sanità, che quindi ha partecipato all&#8217;elaborazione del provvedimento legislativo che noi abbiamo dovuto subire, e fa parte della fondazione Glaxo, che è la casa produttrice dei vaccini. Chi ha fatto imposizioni sono gli stessi gruppi massonici e para-massonici come la<em> Trilateral</em> o il gruppo <em>Bildeberg</em> che sono gli stessi gruppi che stanno finanziando questa riforma liberticida che già erano intervenuti per venire battuti clamorosamente il 4 dicembre del 2016 quando il il 60 %  del popolo italiano vota per la difesa della costituzione repubblicana.</p>
<p>Imposimato sottolinea che viene violato un principio fondamentale della Costituzione che è l&#8217;articolo 97 , dell&#8217;imparzialità e del buon andamento dell&#8217;amministrazione. In altri tempi, dice il magistrato, tutto questo doveva comportare una incriminazione in atti d&#8217;ufficio (come narrava l&#8217;art. 324, del Codice penale cancellato dal codice nel 1990). La Glaxo è stata sottoposta a diversi procedimenti in diverse parti del mondo (negli Stati Uniti è stata condannata al pagamento di 3 miliardi di dollari a seguito di patteggiamento per evitare il processo penale; così in Cina e nei paesi dell&#8217;America Latina) e resta responsabile di fatti di estrema gravità. <strong>In attesa di un processo penale bisognerebbe intervenire per la salute di tanti ragazzi fino ai 16 anni costretti al vaccino. </strong>La cosa che fa notare Imposimato è che molte famiglie che hanno perso i loro figli o i cui figli sono stati danneggiati, non hanno denunciato per un grande senso di colpa, motivo per cui ci si deve battere prevenendo i danni.</p>
<p>In quel tempo il magistrato si appellava anche agli insegnanti e ai dirigenti scolastici (obbligati anch&#8217;essi ai vaccini) che hanno come primo dovere quello di rispettare la Costituzione Italiana, e di giurare fedeltà verso la Costituzione (art. 54), in particolare modo perchè svolgono funzione pubbliche insieme quindi ai governanti, ai parlamentari, ai legislatori, e ai magistrati, che hanno il dovere di rispettare la Costituzione con disciplina e onore. Quindi, se un dirigente scolastico percepisce un contrasto tra un provvedimento legislativo e la Costituzione, come in questo caso, in cui secondo l&#8217;art. 34 c&#8217;è l&#8217;obbligo scolastico fino alla terza media, ma il ragazzo se non è vaccinato non può essere ammesso a scuola, deve ribellarsi. Durante il presidio <em>free-vax</em> a Montecitorio, nel 24 luglio 2017, Imposimato incitava:</p>
<blockquote><p>Se decideranno di approvare il decreto nonostante la nostra contrarietà, sarà disobbedienza civile. Genitori: non lo dovrete applicare. E non vi preoccupate: non sarete voi, ma loro ad essere contro la legge, perché il decreto è incostituzionale.</p></blockquote>
<p>Dice (guardate il video per sentirlo dalla sua voce): «non siamo contrari <em>ex abrupto</em> su tutti i vaccini, ma siamo contrari quando non c&#8217;è nessuna giustificazione, nessuna informazione, quando non si dice che i vaccini contengono mercurio, procurano autismo, tumori, effetti devastanti incurabili e soprattutto perché le spese peseranno su tutti gli italiani. I vaccini sono gratuiti, ma lo stato deve pagare per i vaccini fatti dalla Glaxo». Inoltre, non è stato dato nessun tipo di spiegazione anche rispetto al fatto che non c&#8217;era nessuna urgenza in merito alle decisioni prese. Il decreto per urgenza in questo caso sarebbe la presenza di una epidemia, un pericolo immediato di vita per la popolazione. E <strong>i cittadini non sono stati per nulla consultati. Oviedo è stata firmata e violata, contro ogni diritto umano.</strong></p>
<p><strong>La vicenda ha dell&#8217;incredibile e siamo arrivati ad oggi.</strong> Ognuno di noi dice la sua, come in questo momento, io stessa provo a guardare le cose da più punti di vista, ma rimango comunque colpita dall&#8217;opinione di molti medici (ahimè lavoro molto anche sui social) che si esprimono scrivendo o commentando post di loro colleghi in cui  affermano che &#8220;personaggi&#8221; come Montagnier (Luc Montagnier, Chabris, 18 agosto 1932, Premio Nobel per la Medicina 2008) la devono finire di affermare che secondo loro un virus &#8220;non naturale&#8221; ma studiato in laboratorio, nel giro di poco tempo vedrà la sua autodistruzione perché &#8220;non riconosciuto&#8221; dalla natura . Mi verrebbe da chiedere se anche loro, come Montagnier, non abbiano conseguito un premio come il Nobel, o se semplicemente, ai propri pazienti, prima di ogni altra cosa, non insegnino cosa sia il corpo umano, da cosa è regolato e costituito, se riflettano semplicemente rispettando e riportandosi alla mente la complessità che caratterizza l&#8217;Uomo e tutto il Pianeta, prima di somministrare farmaci. <strong>Ciò che più salta agli occhi è che non c&#8217;è accordo, a livello nazionale o internazionale a seguire varie strade anche di ricerca, semplicemente confrontandosi, con apertura e condivisione per perseguire un unico, principale obiettivo che è quello del benessere delle persone in nome di uno sviluppo etico e consapevole.</strong></p>
<p>Personaggi dell&#8217;autorevolezza di Montagnier, sempre il Nobel a cui si è fatto riferimento poco fa, insistono che sia il caso di iniziare a integrare la medicina ufficiale con le cosiddette medicine alternative non soggette alle logiche di Big Pharma e di fare riferimento al Principio di Precauzione perché possiamo tutelarci da irresponsabili sperimentazioni scientifiche di cui non si immaginano le conseguenze. <strong>Si tratta di senso etico e di rispetto dell&#8217;Uomo e del Pianeta.</strong></p>
<p>Tutto ciò possa sollevare dubbi in merito alla salute dell&#8217;uomo, messa in secondo piano rispetto agli interessi economici e politici dei &#8220;grandi&#8221;, trova risposte nel ritardo da parte dei governi ad acquisire i risultati degli studi scientifici o aprirsi a forme di tecnologie che risultano meno invasive, scelte che quindi sarebbero ispirate dal Principio di Precauzione. Si fanno leggi per giustificare interessi economici lontani dal senso di emancipazione dell&#8217;Uomo a favore della Terra e dell&#8217;Uomo stesso.</p>
<p>Eminenti ricercatori in tutto il mondo stanno portando avanti <strong> un Appello Internazionale Stop 5G dalla Terra e dallo Spazio </strong>(<a href="https://www.5gspaceappeal.org/the-appeal/" target="_blank">oltre 200mila forme raccolte in più di 200 nazioni del mondo</a> &#8211; <a href="https://static1.squarespace.com/static/5b8dbc1b7c9327d89d9428a4/t/5dbf717cda741b03e186d1b1/1572827519723/Appello+internazionale+-+stop+al+5G+sulla+terra+e+nello+spazio.pdf" target="_blank">qui in italiano</a>) affermando tra i tanti moniti, l&#8217;importante esito di <em>immunodepressione e non assorbimento d’ossigeno causato da elettrosmog</em> (oltre che da altre forme di inquinamento), che provocherebbe una sempre maggiore predisposizione ad ammalarsi. Questo appello vuole essere anche un&#8217;azione di sensibilizzazione delle masse per educare ad un uso morigerato del telefono, che diventa una potente antenna nelle mani, ahimè, ora, anche dei più piccoli.</p>
<p>La teoria che sostiene l&#8217;incidenza del contagio da Covid19 nelle aree geografiche in cui il 5G  è già attivo è attualmente molto contestata (il video del Dott. Thomas Cowan che ha raggiunto 370.000 su YouTube viene censurato il 9 aprile 2020). In Italia, dopo le inchieste di Maurizio Martucci pubblicate su  <em>Oasi Sana</em> (<a href="https://oasisana.com/2020/02/24/il-coronavirus-e-partito-in-cina-da-wuhan-tra-giochi-militari-e-5g-fino-a-60-ghz-prima-parte-inchiesta-esclusiva-oasi-sana/" target="_blank">puoi leggerle qui</a>), Gunter Pauli, economista, scrittore e autore di “Blue economy”, attuale consigliere economico del presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, scrive su Twitter,  contro parlamentari impegnati nel lancio dell’Internet delle cose e Intelligenza artificiale, incuranti di inviti alla precauzione, appelli di malati oncologici e da elettrosmog, sentenze di tribunale e schiaccianti prove negli aggiornamenti in letteratura biomedica:</p>
<blockquote><p>La scienza deve dimostrare e spiegare causa ed effetto. Tuttavia la scienza osserva innanzitutto le correlazioni: fenomeni apparentemente associati. Applichiamo la logica scientifica. Qual è stata la prima città al mondo coperta nel 5G? Wuhan! Qual è la prima regione europea del 5G? Nord Italia.</p></blockquote>
<p>Il 5G può essere correlato alla diffusione del Covid-19. Dire che la nostra salute è compromessa dalle onde elettromagnetiche si può. Gli studi scientifici ci sono. La fibra non interessa alle grandi compagnie telefoniche e ai governi che avvallano l&#8217;uso dell&#8217;emissione satellitare delle onde elettromagnetiche tramite il 5G.</p>
<p><img class=" alignleft" src="http://www.cuicomunicazione.com/web/wp-content/uploads/2020/05/pauli-5g-elettromagnetismo-covid19-copia.jpg" alt="" width="595" height="421" /></p>
<p>Ma come è possibile parlare di rispetto del Pianeta se ormai non siamo più in grado di rispettare noi stessi? Di vivere autonomamente, senza dipendere dalla connessione ad una rete che dimentichiamo sempre, è quella delle onde elettromagnetiche, che ci consentono sì, di rimanere in contatto con il mondo, ma in un infinito universo intertestuale dove solo una grande coscienza critica può evitare di annegare? Se qualcuno ci dice che usare il cellulare &#8216;fa male&#8217;, facciamo prima a dire che &#8216;non è dimostrato&#8217;. Chiediamoci perché nella vita siamo costretti a vivere situazioni come <strong>questa quarantena. È un&#8217;esperienza che può aiutarci a ristabilire delle priorità, a capire che scelte stiamo facendo nella vita. Ci può aiutare a vivere solidarmente, come raramente facciamo. Ormai il virus c&#8217;è e bisogna evitare il contagio, ma lucidamente, non voltiamo la faccia sempre verso quello che è meno impegnativo! Perché dobbiamo aver cura di noi stessi, dei nostri vicini e del Pianeta. Le logiche di potere, a tutti i livelli, portano malattie e pandemie.</strong></p>
<p>Riportiamo sempre alla nostra mente l&#8217;art. 32 della costituzione italiana:</p>
<blockquote><p>La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell&#8217;individuo e interesse della collettività [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Proprio in questi giorni (23 aprile 2020) è stata “istituzionalizzata” l’<strong>ingerenza dell’industria farmaceutica nelle politiche sanitarie</strong> che si occuperà non solo della formazione dei futuri medici, ma anche della revisione del sistema nazionale. Il colosso farmaceutico Sanofi (non esente da scandali come nel caso del vaccino anti-Dengue nelle Filippine tra il 2017 e il 2018 <a href="https://www.lastampa.it/esteri/2019/08/07/news/epidemia-di-dengue-nelle-filippine-oltre-600-morti-colpiti-soprattutto-i-bambini-1.37308530?fbclid=IwAR1SSbxUnOJu5WNXvR3o1OuITuNPnmn8YoE8m3Xf4y4D8dItPTCXaWHONyk&amp;refresh_ce" target="_blank">leggi qui</a> ) ha siglato un accordo di intesa triennale con la Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (Simg) e la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (Fimmg) finalizzato “allo sviluppo di progettualità volte a formare i medici del futuro” su diverse tematiche cliniche e per identificare “un corretto orientamento in caso di emergenza sanitaria, picchi di gestione di condizioni o patologie stagionali”. Proprio qualche giorno prima <strong>Sanofi e Glaxo Smith Kline</strong> hanno firmato una lettera di intenti per avviare <strong>una collaborazione per lo sviluppo di un vaccino adiuvato per COVID-19</strong>, utilizzando le tecnologie innovative di entrambe le società, per contribuire a far fronte alla pandemia in corso.</p>
<p>Interesse della collettività non equivale precisamente a interesse di pochi individui. Chiediamoci da dove viene Conte, chi c&#8217;è nella Task Force che sta gestendo questa emergenza, chi c&#8217;è dietro la app anti-coronavirus <em>Immuni</em>. Solo per fare un nome, Vittorio Colao, invitato nel 2018 dal <strong>gruppo Bilderberg</strong> è l’uomo designato dal Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte alla guida della Task Force per la “Fase 2”, ex amministratore delegato di Vodafone. Mi sembra di sentire le parole di Imposimato e quanto ha sperato di poter portare avanti le sue battaglie in nome della Giustizia.</p>
<p>Quello che possiamo fare – ognuno di noi –  è pensare che tante piccole gocce formano lo stesso mare. Sempre. E guardare con fiducia a ogni singolo gesto, ad ogni nostra azione, seppur lontana da certe logiche, come un monito di pace e apertura verso un possibile cambiamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<pubDate>Sun, 03 May 2020 13:55:37 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Il 30 Agosto 2017 il magistrato Ferdinando Imposimato (9 aprile 1936 – 2 gennaio 2018), presidente onorario della Corte suprema di cassazione, impegnato da sempre nella lotta contro la malavita organizzata e il terrorismo, e nella difesa dei diritti umani chiede di poter rilasciare una dichiarazione, un suo messaggio relativo all&#8217;abuso di potere che si sta facendo in tema di Vaccini e sul pericolo di ciò che stava avvenendo in Italia e non solo, alla <a href="https://attivo.tv/watch/ferdinando-imposimato-vaccini-obbligatori-atto-illegittimo-che-viola-la-libertà-dei-cittadini_1WnKNRZ3OtHLsOl.html?fbclid=IwAR2RbPDulFNk3mC4danX0OY5UfxBJXQEP-JAYzY9a38qD6hSeCiDSU213Wg" target="_blank">redazione di <em>Themis &amp; Metis, associazione e blog contro la corruzione e per i diritti civili</em> </a>, che accoglie favorevolmente questo suo desiderio. Il magistrato parlava per la difesa in primis degli indifesi, dei tanti bambini i cui genitori sono costretti ai vaccini. L&#8217;autorevole parla chiaramente: il tema non riguarda solo la Salute dei cittadini, il diritto alla salute, ma le libertà inviolabili dell&#8217;Uomo. L&#8217;intervista è particolarmente illuminante e sembra raccontarci qualcosa che oggi troviamo nella vita quotidiana, sui giornali e nelle televisioni, nei social: il preludio alla pandemia da Covid19 e alla base di tutto, questo senso di stranezza dato dal fatto che non possiamo rispondere a tante domande che ci poniamo incessantemente di fronte alle tante decisioni del Governo. Perché dipendiamo dalla comunicazione ufficiale, istituzionale, da quello che vogliono raccontarci, dalla nostra negligenza a voler capire come va il mondo dei potenti e degli interessi economici, che usano sempre, storicamente, le stesse strategie: l&#8217;imposizione delle decisioni del governo ai cittadini, la voce grossa di chi ha più mezzi per parlare e la messa a tacere di chi solleva incertezze (è più comodo vivere nelle comodità delle abitudini); la paura indotta dalla mente di chi ha pochi strumenti critici in modo che progressivamente, anche le persone che subiscono, fanno il gioco dei politici e dei grandi interessi economici.</p>
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<p>Il 29 luglio del 2017 veniva approvato un provvedimento legislativo a seguito del decreto legge emesso nel giugno 2017 dal governo Gentiloni che imponeva 12 vaccini obbligatori, provvedimento intervenuto da parte del governo in un momento in cui non c&#8217;era nessuna epidemia in corso, nessuna malattia che potesse  creare allarme, ma imposto di punto in bianco attraverso un procedimento illegittimo. Illegittimo perché impone la vaccinazione contro la libertà di scelta dei cittadini (art. 32 della Costituzione Italiana, preparato in particolare da Aldo Moro, e Convenzione Internazionale di Oviedo del 2000 che diventa legge dello stato nel 2001, che stabilisce il principio di autodeterminazione dei cittadini, che devono essere informati della natura dei farmaci e anche dei rischi, &#8220;reazioni avverse&#8221;, a cui si va incontro sottoponendosi a vaccinazione).  Il provvedimento è illegittimo perché il governo stesso che ha approvato questa legge, in una situazione patologica del Parlamento, era esso stesso illegittimo (secondo la Corte Costituzionale, sentenza n.1 del 2014), espressione di una legge elettorale illegittima, per la quale legge, una minoranza del 25% è diventata maggioranza del Parlamento. È un provvedimento illegittimo perché violando l&#8217;articolo 32 della Costituzione, non informa i cittadini. Imposimato fa notare che fino al 2014 ci sono state migliaia di reazioni avverse che hanno portato persino alla morte di bambini sottoposti obbligatoriamente a vaccino e che questi dati sono stati totalmente taciuti e nascosti dal governo.</p>
<p><strong>Perché una riforma così importante se quel parlamento poteva fare solo la legge elettorale? Un Parlamento non può fare una riforma che non corrisponde alla volontà della maggioranza dei cittadini.</strong></p>
<p>Questa imposizione dall&#8217;alto allora come si motiva? È un provvedimento (Decreto Lorenzin) voluto da grandi gruppi bancari e farmaceutici che hanno fatto <span style="color: #000000;">pressione sul governo per varare questa legge attraverso un direttore generale, Ranieri Guerra, che è contemporaneamente direttore generale della prevenzione sanitaria del Ministero della Sanità, che quindi ha partecipato all&#8217;elaborazione del provvedimento legislativo che noi abbiamo dovuto subire, e fa parte del consiglio d&#8217;amministrazione di Glaxo, che è la casa produttrice dei vaccini. Chi ha fatto imposizioni sono gli stessi gruppi massonici e para-massonici come la<em> Trilateral</em> o il gruppo <em>Bildeberg</em> che sono gli stessi gruppi che stanno finanziando questa riforma liberticida che già erano intervenuti per venire battuti clamorosamente il 4 dicembre del 2016 quando il il 60 %  del popolo italiano vota per la difesa della costitu</span>zione repubblicana.</p>
<p>Imposimato sottolinea che viene violato un principio fondamentale della Costituzione che è l&#8217;articolo 97 &#8211;  dell&#8217;imparzialità e del buon andamento dell&#8217;amministrazione. In altri tempi, dice il magistrato, tutto questo doveva comportare una incriminazione in atti d&#8217;ufficio (come narrava l&#8217;art. 324, del Codice penale cancellato dal codice nel 1990). La Glaxo è stata sottoposta a diversi procedimenti in diverse parti del mondo (negli Stati Uniti è stata condannata al pagamento di 3 miliardi di dollari a seguito di patteggiamento per evitare il processo penale; così in Cina e nei paesi dell&#8217;America Latina) e resta responsabile di fatti di estrema gravità. <strong>In attesa di un processo penale bisognerebbe intervenire per la salute di tanti ragazzi fino ai 16 anni costretti al vaccino. </strong>La cosa che fa notare Imposimato è che molte famiglie che hanno perso i loro figli o i cui figli sono stati danneggiati, non hanno denunciato per un grande senso di colpa, motivo per cui ci si deve battere prevenendo i danni.</p>
<p>In quel tempo il magistrato si appellava anche agli insegnanti e ai dirigenti scolastici (obbligati anch&#8217;essi ai vaccini) che hanno come primo dovere quello di rispettare la Costituzione Italiana, e di giurare fedeltà verso la Costituzione (art. 54), in particolare modo perchè svolgono funzione pubbliche insieme quindi ai governanti, ai parlamentari, ai legislatori, e ai magistrati, che hanno il dovere di rispettare la Costituzione con disciplina e onore. Quindi, se un dirigente scolastico percepisce un contrasto tra un provvedimento legislativo e la Costituzione, come in questo caso, in cui secondo l&#8217;art. 34 c&#8217;è l&#8217;obbligo scolastico fino alla terza media, ma il ragazzo se non è vaccinato non può essere ammesso a scuola, deve ribellarsi. Durante il presidio <em>free-vax</em> a Montecitorio, nel 24 luglio 2017, Imposimato incitava:</p>
<blockquote><p>Se decideranno di approvare il decreto nonostante la nostra contrarietà, sarà disobbedienza civile. Genitori: non lo dovrete applicare. E non vi preoccupate: non sarete voi, ma loro ad essere contro la legge, perché il decreto è incostituzionale.</p></blockquote>
<p>Dice (guardate il video per sentirlo dalla sua voce): «non siamo contrari <em>ex abrupto</em> su tutti i vaccini, ma siamo contrari quando non c&#8217;è nessuna giustificazione, nessuna informazione, quando non si dice che i vaccini contengono mercurio, procurano autismo, tumori, effetti devastanti incurabili e soprattutto perché le spese peseranno su tutti gli italiani. I vaccini sono gratuiti, ma lo stato deve pagare per i vaccini fatti dalla Glaxo». Inoltre, non è stato dato nessun tipo di spiegazione anche rispetto al fatto che non c&#8217;era nessuna urgenza in merito alle decisioni prese. Il decreto per urgenza in questo caso sarebbe la presenza di una epidemia, un pericolo immediato di vita per la popolazione. E <strong>i cittadini non sono stati per nulla consultati. Oviedo è stata firmata e violata, contro ogni diritto umano.</strong></p>
<p><strong>La vicenda ha dell&#8217;incredibile e siamo arrivati ad oggi.</strong> Ognuno di noi dice la sua, come in questo momento, io stessa provo a guardare le cose da più punti di vista, ma rimango comunque colpita dall&#8217;opinione di molti medici <span style="color: #000000;">(espressa al di fuori dei contesti scientifici, principalmente su Facebook &#8211;  ahimè lavoro molto anche sui social) che, scrivendo o commentando post di loro colleghi,</span> ripetono che &#8220;personaggi&#8221; come Montagnier (Luc Montagnier, Chabris, 18 agosto 1932, Premio Nobel per la Medicina 2008) la devono finire di affermare che secondo loro un virus &#8220;non naturale&#8221; ma studiato in laboratorio, nel giro di poco tempo vedrà la sua autodistruzione perché &#8220;non riconosciuto&#8221; dalla natura . Mi verrebbe da chiedere se anche loro, come Montagnier, non abbiano consegui<span style="color: #000000;">to un premio come il Nobel, o se semplicemente, ai propri pazienti, prima di ogni altra cosa, non insegnino cosa sia il corpo umano, da cosa è regolato e costituito, se ri</span>flettano semplicemente rispettando e riportandosi alla mente la complessità che caratterizza l&#8217;Uomo e tutto il Pianeta, prima di somministrare farmaci. <strong>Ciò che più salta agli occhi è che non c&#8217;è accordo, a livello nazionale o internazionale nel seguire diverse strade, anche nella ricerca, semplicemente confrontandosi, con apertura e condivisione, per perseguire un unico, principale obiettivo che è quello del benessere delle persone in nome di uno sviluppo etico e consapevole.</strong></p>
<p>Personaggi dell&#8217;autorevolezza di Montagnier, sempre il Nobel a cui si è fatto riferimento poco fa, insistono che sia il caso di iniziare a integrare la medicina ufficiale con le cosiddette medicine alternative non soggette alle logiche di Big Pharma e di fare riferimento al Principio di Precauzione perché possiamo tutelarci da irresponsabili sperimentazioni scientifiche di cui non si immaginano le conseguenze. <strong>Si tratta di senso etico e di rispetto dell&#8217;Uomo e del Pianeta.</strong></p>
<p>Tutto ciò possa sollevare dubbi in merito alla salute dell&#8217;uomo, messa in secondo piano rispetto agli interessi economici e politici dei &#8220;grandi&#8221;, trova risposte nel ritardo da parte dei governi ad acquisire i risultati degli studi scientifici o aprirsi a forme di tecnologie che risultano meno invasive, scelte che quindi sarebbero ispirate dal Principio di Precauzione. Si fanno leggi per giustificare interessi economici lontani dal senso di emancipazione dell&#8217;Uomo a favore della Terra e dell&#8217;Uomo stesso.</p>
<p>Eminenti ricercatori in tutto il mondo stanno portando avanti <strong> un Appello Internazionale Stop 5G dalla Terra e dallo Spazio </strong>(<a href="https://www.5gspaceappeal.org/the-appeal/" target="_blank">oltre 200mila forme raccolte in più di 200 nazioni del mondo</a> &#8211; <a href="https://static1.squarespace.com/static/5b8dbc1b7c9327d89d9428a4/t/5dbf717cda741b03e186d1b1/1572827519723/Appello+internazionale+-+stop+al+5G+sulla+terra+e+nello+spazio.pdf" target="_blank">qui in italiano</a>) affermando tra i tanti moniti, l&#8217;importante esito di <em>immunodepressione e non assorbimento d’ossigeno causato da elettrosmog</em> (oltre che da altre forme di inquinamento), che provocherebbe una sempre maggiore predisposizione ad ammalarsi. Questo appello vuole essere anche un&#8217;azione di sensibilizzazione delle masse per educare ad un uso morigerato del telefono, che diventa una potente antenna nelle mani, ahimè, ora, anche dei più piccoli.</p>
<p>La teoria che sostiene l&#8217;incidenza del contagio da Covid19 nelle aree geografiche in cui il 5G  è già attivo è attualmente molto contestata (il video del Dott. Thomas Cowan che ha raggiunto 370.000 su YouTube viene censurato il 9 aprile 2020). In Italia, dopo le inchieste di Maurizio Martucci pubblicate su  <em>Oasi Sana</em> (<a href="https://oasisana.com/2020/02/24/il-coronavirus-e-partito-in-cina-da-wuhan-tra-giochi-militari-e-5g-fino-a-60-ghz-prima-parte-inchiesta-esclusiva-oasi-sana/" target="_blank">puoi leggerle qui</a>), Gunter Pauli, economista, scrittore e autore di “Blue economy”, attuale consigliere economico del presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, scrive su Twitter,  contro parlamentari impegnati nel lancio dell’Internet delle cose e Intelligenza artificiale, incuranti di inviti alla precauzione, appelli di malati oncologici e da elettrosmog, sentenze di tribunale e schiaccianti prove negli aggiornamenti in letteratura biomedica:</p>
<blockquote><p>La scienza deve dimostrare e spiegare causa ed effetto. Tuttavia la scienza osserva innanzitutto le correlazioni: fenomeni apparentemente associati. <strong>Applichiamo la logica scientifica</strong>. Qual è stata la prima città al mondo coperta nel 5G? Wuhan! Qual è la prima regione europea del 5G? Nord Italia.</p></blockquote>
<p><span style="color: #000000;">Il 5G, dunque, può essere correlato alla diffusione del Covid-19. Dire che la nostra salute è compromessa dalle onde elettromagnetiche si può. Gli studi scientifici ci sono. La fibra ottica, una tecnologia che non produce emissioni elettromagnetiche, non</span> interessa alle grandi compagnie telefoniche e ai governi che avvallano l&#8217;uso dell&#8217;emissione satellitare delle onde elettromagnetiche tramite il 5G.</p>
<p><img class=" alignleft" src="http://www.cuicomunicazione.com/web/wp-content/uploads/2020/05/pauli-5g-elettromagnetismo-covid19-copia.jpg" alt="" width="595" height="421" /></p>
<p>Ma come è possibile parlare di rispetto del pianeta se ormai non siamo più in grado di vivere autonomamente, senza dipendere dalla connessione ad una rete che è quella delle onde elettromagnetiche, che ci consentono di rimanere in contatto con il mondo, in questo infinito universo intertestuale dove solo una grande coscienza critica può evitare di annegare? Se qualcuno ci dice che usare il cellulare &#8216;fa male&#8217;, facciamo prima a dire che &#8216;non è dimostrato&#8217;. Chiediamoci perché nella vita siamo costretti a vivere situazioni come <strong>questa quarantena. È un&#8217;esperienza che può aiutarci a ristabilire delle priorità, a capire che scelte stiamo facendo nella vita. Ci può aiutare a vivere solidarmente, come raramente facciamo. Ormai il virus c&#8217;è e bisogna evitare il contagio, ma lucidamente, non voltiamo la faccia sempre verso quello che è meno impegnativo! Perché dobbiamo aver cura di noi stessi, dei nostri vicini e del Pianeta. Le logiche di potere, a tutti i livelli, portano malattie e pandemie.</strong></p>
<p><span style="color: #000000;">Riportiamo sempre alla nostra mente l&#8217;art. 32 della costituzione italiana:</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000;">La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell&#8217;individuo e interesse della collettività [&#8230;]</span></p></blockquote>
<p><span style="color: #000000;">Proprio in questi giorni (23 aprile 2020) è stata “istituzionalizzata” l’<strong>ingerenza dell’industria farmaceutica nelle politiche sanitarie nazionali</strong> rispetto non solo alla formazione dei futuri medici, ma anche alla revisione del sistema nazionale. Il colosso farmaceutico Sanofi (non esente da scandali come nel caso del vaccino anti-Dengue nelle Filippine tra il 2017 e il 2018 <a style="color: #000000;" href="https://www.lastampa.it/esteri/2019/08/07/news/epidemia-di-dengue-nelle-filippine-oltre-600-morti-colpiti-soprattutto-i-bambini-1.37308530?fbclid=IwAR1SSbxUnOJu5WNXvR3o1OuITuNPnmn8YoE8m3Xf4y4D8dItPTCXaWHONyk&amp;refresh_ce" target="_blank">leggi qui</a> ) ha siglato un accordo di intesa triennale con la Società Italiana di Medicina</span> Generale e delle Cure Primarie (Simg) e la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (Fimmg) finalizzato “allo sviluppo di progettualità volte a formare i medici del futuro” su diverse tematiche cliniche e per identificare “un corretto orientamento in caso di emergenza sanitaria, picchi di gestione di condizioni o patologie stagionali”. <a href="http://www.quotidianosanita.it">www.quotidianosanita.it</a>. Proprio qualche giorno prima <strong>Sanofi e Glaxo Smith Kline</strong> hanno firmato una lettera di intenti per avviare <strong>una collaborazione per lo sviluppo di un vaccino adiuvato per COVID-19</strong>, utilizzando le tecnologie innovative di entrambe le società, per contribuire a far fronte alla pandemia in corso.</p>
<p>Interesse della collettività non equivale precisamente a interesse di pochi individui. Chiediamoci da dove viene Conte, chi c&#8217;è nella Task Force che sta gestendo questa emergenza, chi c&#8217;è dietro la app anti-coronavirus <em>Immuni</em>. Solo per fare un nome, Vittorio Colao, invitato nel 2018 dal <strong>gruppo Bilderberg</strong> è l’uomo designato dal Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte alla guida della Task Force per la “Fase 2”, ex amministratore delegato di Vodafone. Mi sembra di sentire le parole di Imposimato e quanto ha sperato di poter portare avanti le sue battaglie in nome della Giustizia.</p>
<p>Quello che possiamo fare – ognuno di noi –  è pensare che tante piccole gocce formano lo stesso mare. Sempre. E guardare con fiducia a ogni singolo gesto, ad ogni nostra azione, seppur lontana da certe logiche, come un monito di pace e apertura verso un possibile cambiamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Ballate per uomini e bestie: il battesimo del 25 maggio &#8211; castello di Sermoneta</title>
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		<pubDate>Tue, 28 May 2019 13:38:48 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[foto di Simone Cecchetti (https://www.simonececchetti.com) post facebook Il 25 maggio, data importante per la biografia di cu_i, abbiamo fatto festa partecipando ad un’altra ricorrenza: la prima del nuovo tour di Vinicio Capossela: Ballate per uomini e bestie, dedicato all’ultimo lavoro in studio, di recente pubblicazione. Il concerto è stato definito in apertura dallo stesso Capossela come&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="p1" style="text-align: justify;">foto di <a href="https://www.facebook.com/simonececchetti" target="_blank">Simone Cecchetti</a> (<a href="http://www.simonececchetti.com" target="_blank">https://www.simonececchetti.com</a>)</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><a href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10157110571929590&amp;set=a.10153483784004590&amp;type=3&amp;theater" target="_blank">post facebook</a></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><b></b>Il 25 maggio, data importante per la biografia di cu_i, abbiamo fatto festa partecipando ad un’altra ricorrenza: la prima del nuovo tour di Vinicio Capossela: <i>Ballate per uomini e bestie</i>, dedicato all’ultimo lavoro in studio, di recente pubblicazione.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Il concerto è stato definito in apertura dallo stesso Capossela come ‘battesimo” e il riferimento, che sembrava soltanto letterale, si è precisato ed approfondito nelle sue risonanze nel corso della serata mentre si andava manifestando in ondate sonore ed emotive la densità di contenuti dell’ultima opera caposseliana: di battesimo si è trattato per il pubblico, bagnato con intensità variabile ma costante dalla pioggia; battesimo è stato per i musicisti, nel primo passaggio dallo studio al live di quello che, già a caldo, è apparso come uno dei capolavori dell’opera dell’artista. Battesimo con l’acqua di pioggia di cui poco ci siamo accorti mentre andavamo partecipando all’epifania del sacro immanente &#8211; per usare l’espressione spesa da Vinicio in una delle brevi ed emozionate introduzioni ai pezzi &#8211; che si è reso concreto nel contesto del perfetto ricettacolo di Sermoneta, rimbalzato dalle pietre antiche del Castello.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Il viaggio musicale lungo le tracce dell’album ha evocato intorno a mura e persone la notte magica del santo protettore degli animali: il già Santo Nicola e da oggi pure Santo Antonio Capossela ha intercettato nei testi e nelle composizioni musicali la meraviglia della parola che si trasferisce da uomo ad animale, unendo uomini e bestie in ballate dove il legame sacro con la terra, la bestialità dell’Uro, del Porco e del lupo mannaro, che richiama quella dello sfaccettato totem delle trasmutazioni della “Cupa”, serve a “lasciare il reale per entrare nel vero”, come ripetuto dal nostro.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">La verità sollecita risposte, sempre: quella di stanotte è stata plasticamente raffigurata dal pubblico impermeabile e trafitto nel cortile del castrum dai fulgori della parola autentica. La danza della lumaca con cui l’artista ha concluso, nel silenzio delle parole e della musica, il pezzo che chiude il cerchio delle trasmutazioni bestialmente poetiche dell’album, è stato il suggello di quanto solo può avere luogo nel consenso unanime di tutti i presenti al rito battesimale, strumenti musicali e canali digitali inclusi. Se la verità è piena i riferimenti simbolici prendono vita da ogni scintilla: tutto animale, tutto anima.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Resi saggi dal manifesto de <i>La peste</i>, uscendo dalla celebrazione poetica di cui conserviamo vivo il privilegio della memoria<span class="s1">,</span> a beneficio dei consueti untori del banale vale ricordare che la prova vocale è stata impeccabile, che l’ensemble dei suonatori, potenziato e integrato di sostanza neo-medievale, ha costruito, sull’intelaiatura &#8211; anche musicale &#8211;<span class="Apple-converted-space">  </span>predisposta dal direttore Capossela, una performance live (supportata dall’ottimo lavoro di Gohara, solido almeno quanto le mura perimetrali che cingevano il nucleo sonoro), che si è imposta come viatico, fin dalle prime note, del miracolo antropomorfo di S. Antonio.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Eppure questo non basterebbe ad usare la parola capolavoro, vista la qualità costante che imperversa nell’arcipelago della produzione caposseliana. Si potrebbe circoscrivere la cosa alla realizzazione di un ottimo live, quell’alchimia che a volte i frequentatori di artistici “sponsalizi” live sanno di stare vivendo per buona sorte, congiuntura stellare, sospensione della legge inesorabile del karma: la serata perfetta, l’evento singolo che non suonerà come tutti gli altri del tour. Ma c’è altro. C’è, al centro del progetto, un artista capace di auto-citarsi non in ossequio all’ego ma come tributo di (appunto) verità ermeneutica verso il proprio percorso. Ritroviamo allora le orme sonore che ci hanno conformato orecchie e sentimenti a partire dal salto nell’ulteriore artistico de <i>Canzoni a manovella</i>, e poi <i>Da solo</i>, <i>Marinai profeti e balene</i>, <i>Rebetiko Gimnastas</i>, <i>Canzoni della Cupa</i> (quest’ultimo in un legame ancora più inscindibile con il presente lavoro, di cui rappresenta quasi una volatile quintessenza, distillata nell’ubriacante bellezza delle <i>Ballate</i>). Le ritroviamo, insieme ad un testo che si è condensato nell’essenziale della sintesi poetica, dove ogni parola appare necessaria alla consonanza del tutto che ci fa vibrare, piangere come quelli che, è il caso di dire, non aspettano la pioggia per farlo, ma invece la pioggia era vera e le lacrime pure. E gli stessi che hanno descritto in termini sostanzialmente involutivi il percorso artistico di Capossela, parlando prima di dispersione nell’autoreferenzialità, poi di una sorta di delirio che si allontanava dalle ‘belle canzoni’ per raffigurare uno sgangherato paese dei balocchi descritto più o meno in maniera paradossale (infantilismo di ritorno da crisi dei 50 raccordato con un’astuta e persistente operazione commerciale), dovranno fare i conti con un prodotto artistico che si raccorda, nella potenza della parola, nell’incontro con la musica, nel riferimento a santi e poveri cristi, ad un’altra buona novella, cara a chi ha amato il genio e la qualità espressi, talvolta, nel panorama della musica cantautoriale italiana, segnando un ulteriore punto di crescita e di approfondimento della poetica e della produzione di Vinicio.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">E se il riferimento alla realtà attuale si fa stringente, è solo perché la realtà si fa stretta rispetto al vero.</p>
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		<title>Il primo grande Monumento al Samudaripe (genocidio) dei Rom e Sinti in Italia. 4 e 5 ottobre 2018 a Lanciano</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Oct 2018 12:46:16 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Samudaripen, Porrajmos, Genocidio, Sterminio, Pogrom, pulizia etnica Tanti nomi, un solo crimine, contro l’umanità, contro l’uno che siamo. Tracciando una linea distruggiamo l’intero, apriamo alla possibilità di infinita discriminazione, all’entropia di frantumi impazziti, all’arbitrio del vivere e del morire per chi è additato come altro. cu_i comunicazione umanistica integrata partecipa con il suo piccolo contributo&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Samudaripen, Porrajmos, Genocidio, Sterminio, Pogrom, pulizia etnica</p>
<p class="p1">Tanti nomi, un solo crimine, contro l’umanità, contro l’uno che siamo.</p>
<p class="p1">Tracciando una linea distruggiamo l’intero, apriamo alla possibilità di infinita discriminazione, all’entropia di frantumi impazziti, all’arbitrio del vivere e del morire per chi è additato come altro.</p>
<p class="p1">cu_i comunicazione umanistica integrata partecipa con il suo piccolo contributo alla realizzazione di un simbolo, alla solida enunciazione di un principio, contro la tragedia rom, contro la tragedia umana.</p>
<p class="p1">Il primo grande Monumento al Samudaripe (genocidio) dei Rom e Sinti in Italia. Lo slogan che è stato scelto per promuovere e sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica è &#8216;RENDI TUO IL MONUMENTO DELLA MEMORIA&#8217;.</p>
<p class="p1"><strong>L&#8217;inaugurazione è il 5 ottobre 2018, ore 11 a Lanciano (Chieti) al Parco delle Memorie (di fronte Villa Sorge ex campo di internamento di donne ebree).</strong></p>
<p class="p1"><a href="http://www.cuicomunicazione.com/web/wp-content/uploads/2018/10/cui-comunicazione-umanistica-integrata-samudaripen-santino-spinelli-monumento-rom-lanciano.jpg"><img class="alignnone wp-image-2144 size-full" src="http://www.cuicomunicazione.com/web/wp-content/uploads/2018/10/cui-comunicazione-umanistica-integrata-samudaripen-santino-spinelli-monumento-rom-lanciano.jpg" alt="inaugurazione monumento commemorativo samudaripen" width="1051" height="1003" /></a></p>
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		<title>Alla ricerca di semplicità. Dove? Nelle relazioni, nel lavoro, nella vita privata. Nella lunga e difficile ricerca di senso.</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jun 2017 18:04:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Oggi le riflessioni sul mio lavoro mi portano a queste considerazioni: i miei clienti mi chiedono quale sia il modo per raggiungere una maggiore fetta di fruitori, di pubblico, ed io, ovviamente, per capire cosa esattamente si vuole offrire, devo chiedere di cosa si stia parlando, quali siano le caratteristiche principali del loro lavoro. Sempre&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi le riflessioni sul mio lavoro mi portano a queste considerazioni: i miei clienti mi chiedono quale sia il modo per raggiungere una maggiore fetta di fruitori, di pubblico, ed io, ovviamente, per capire cosa esattamente si vuole offrire, devo chiedere di cosa si stia parlando, quali siano le caratteristiche principali del loro lavoro. Sempre più spesso, mi trovo davanti a persone che non fanno un solo lavoro, ma che sono costrette ad approfondire la sfera delle passioni per trovarne profitto e finiscono per continuare, per arrotondare. O si convincono che le &#8220;nuove professioni&#8221; siano più redditizie e meno faticose. Prima grande complicazione, e mi chiedo, quanto sia vantaggiosa e sana.</p>
<p>Mi chiedo, più che altro, se questo continuare ad assecondare le richieste di “tutti contro tutti” sia il modo per diffondere quella consapevolezza di cui tanto si parla di una nuova coscienza globale. Una volta, “certi“ argomenti – si dice &#8211; erano appannaggio di chi, non oppresso dalla necessità di provvedere alla propria sussistenza materiale, poteva “dedicarsi alla cura della propria anima, e del proprio spirito”. Oggi, la più parte di noi, qualsiasi sia la professione, è dedito a curarsi della propria anima e del proprio spirito e non parla più o addirittura non si dedica più con dedizione e amore al proprio lavoro, che quindi poi viene svenduto, non capito perché “c’è tanta scelta” o perché ”altrimenti non lavoro più”, “non faccio più niente”. Continuamente sento discorsi del genere e quindi sono portata a cercare contenuti autentici soprattutto sui social, specchio del momento e di questa continua complicazione.</p>
<p>Trovo che ci siano molte persone che fanno il proprio lavoro con amore, dedizione, passione, e con gratificazione: l’impiegato, il calzolaio, lo scrittore, il giornalista, l’artista…senza cadere nella contraddizione di fare quello che piace agli altri, che gli altri cercano, per avere solo consenso. E allora, mi chiedo? È  giusto parlare con schiettezza a chi vendiamo il nostro lavoro? Dire apertamente quanto pensiamo valga, senza avere la paura di non essere accettati perché ci sono tanti altri che fanno quello che faccio io? Sono i principali argomenti di cui mi trovo a parlare continuamente con tante persone, anche quelle che mi chiamano per la mia consulenza e professione.</p>
<p>Mi viene da soffermarmi sui settori artistico e della “spiritualità”: due ambiti che da sempre hanno costituito la lanterna dei popoli e dei momenti di avanguardia. Oggi siamo abituati a farci guidare in ogni modo e applaudiamo alla fine degli spettacoli che non abbiamo apprezzato perché se lo fanno gli altri vuol dire che “io non ho capito”, ma lo tengo per me, e allora devo applaudire; oppure devo andare a farmi insegnare “come si muore” perché mi hanno detto che tutti hanno paura della morte, devo abbracciare calorosamente anche chi ho incontrato per la prima volta perché così dimostro prima di tutto a me stesso di saper gestire le relazioni. Lasciamo che la Vita fluisca dentro i nostri passi, nel nostro silenzio che non dobbiamo imparare. Siamo in silenzio già, respiriamo già, compiamo dei passi. Come? Chiediamoci come e lasciamo che nasca in noi, qualsiasi tipo di risposta. Lasciamoci vivere! Lasciamo che gli artisti tornino a fare gli Artisti!</p>
<p>Siamo continuamente distratti su cosa non esiste e non centriamo il punto delle questioni: ho paura di accettare l’amicizia di Anwar Jitou e ho paura che lo facciano i miei “contatti” quando so che nessuno costringe me e loro ad accettare l’amicizia e che l’amicizia è un valore, è una reale possibilità che si realizza col tempo e nella quotidianità della vita reale.</p>
<p>Ridiamo il senso a ciò che per noi è importante, che per noi è unico. Voglio citare, per concludere, una dichiarazione di una intervista a Bauman, tra l’altro segnalatami da un artista di cui ho molta stima:</p>
<p>&#8220;Non esiste una regola. Il punto è che ogni singolo amore, come ogni morte, è unico. Per questa ragione, nessuno può &#8220;imparare ad amare&#8221;, come nessuno può &#8220;imparare a morire&#8221;. Benché molti di noi sognino di farlo e non manca chi provi a insegnarlo a pagamento &#8220;. Tratta da: <a href="http://www.repubblica.it/speciali/repubblica-delle-idee/edizione2012/2012/11/20/news/bauman_le_emozioni_passano_i_sentimenti_vanno_coltivati-47036367/" target="_blank">http://www.repubblica.it/speciali/repubblica-delle-idee/edizione2012/2012/11/20/news/bauman_le_emozioni_passano_i_sentimenti_vanno_coltivati-47036367/</a></p>
<p>Zaira</p>
<p><strong>** la foto è sfocata perché l&#8217;ho scattata impulsivamente prima di godermi lo spettacolo</strong></p>
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