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	<title>cu_i comunicazione umanistica integrata &#124; produzione ideazione eventi culturali pescara  &ndash;  quella casa sei tu</title>
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		<title>7 APRILE ore 20 &#8211; Degustazione aperitivo Antidotes e Concerto Uno Buscando con Martin Diaz Gonzalez (chitarra e voce)</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Mar 2024 18:24:32 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[7 aprile 2024, ore 20.00 La rassegna a cura di Avalon Progetto Tango,  I Luoghi dell’Anima e Cu_i Comunicazione Umanistica Integrata ci troverà coinvolti, il 9 marzo, nell’incontro di due realtà, della musica e del vino, che mettono entrambe al centro il senso della contaminazione, per trovare suoni e sapori di qualità, nel rispetto della diversità&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs"><strong><strong>7 aprile 2024, ore 20.00</strong></strong></div>
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<div class="xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs">La rassegna a cura di <a href="http://www.centroavalon.it" target="_blank">Avalon Progetto Tango</a>, <a href="http://librerialuoghidellanima.com/" target="_blank" rel="noopener"> I Luoghi dell’Anima</a> e Cu_i Comunicazione Umanistica Integrata ci troverà coinvolti, il 9 marzo, nell’incontro di due realtà, della musica e del vino, che mettono entrambe al centro il senso della contaminazione, per trovare suoni e sapori di qualità, nel rispetto della diversità e dei valori legati al territorio:</div>
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<p><span id="more-3300"></span></p>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s"><strong>ore 20:00</strong> &#8211; aperitivo esperienziale a cura di Alessandro Calabretta, titolare di <a href="https://www.antidotes.it/blog/vuelvo-al-sur-il-9-marzo-2024-a-pescara" target="_blank" rel="noopener">ANTIDOTES</a> (Guardiagrele), selezione e commercio indipendente dal 2018 di vini genuini, che rappresenta un&#8217;idea diversa sul modo di vendere e sull&#8217;economia dell&#8217;artigianale, nata principalmente dall’incontro tra saperi e produzioni.</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s">«Non c’è un modo codificato e comunemente inteso per descrivere cosa sia il vino “naturale” — spiega Calabretta —, ma ce n’è uno per descrivere quello che accade in forma del tutto spontanea quando il mosto si trasforma in vino; lo zucchero da un lato e il lievito dall’altro, come due ballerini, si incontrano e si avviluppano in una danza eterea, dando vita all’alcool e all’anidride carbonica». La degustazione sarà dunque ispirata e coadiuvata dai seguenti vini del territorio abruzzese: Bianco ancestrale 2022, vino spumante da uve di trebbiano di Giannicola Di Carlo, Ortona CH; Beominacum rosato 2023 di Maria Luisa Cassiani, Caporciano AQ; Bi Rosso, IGP Terre Aquilane, 2022 di Agricola Coletti, Ofena AQ.</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s"></div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s"><strong>ore 21:00</strong> &#8211; Concerto “Uno”, buscando… Partendo dal celeberrimo tango di Roberto Goyeneche, Martin Diaz Gonzalez, artista e uomo alla ricerca, sempre cosciente delle sue radici, ci accompagnerà in un ritorno a Sud suadente, nostalgico, romantico, potente, esplorando le sonorità e i ritmi dell’America latina in una chiave contemporanea e jazzistica. Chitarra e voce per trovare il punto comune delle influenze musicali che, dall’Africa alle sonorità popolari dei vari paesi di questo sud-continente (il bolero, la musica brasiliana, la musica cubana, il folclore argentino), indirettamente contaminano l’essere sudamericano. L’America Latina diventa la culla in cui le tradizioni musicali si incontrano e si fondono, generando atmosfere che penetrano il cuore per la varietà ritmica e melodica, che attraverseremo tra arie note reinterpretate da Martin con uno stile raffinato, e sue composizioni originali, che evidenziano come possano coesistere musica colta e rispetto delle radici in un connubio emozionante ed esemplificativo della ricchezza della tradizione musicale sudamericana: ascoltare un tango, in realtà, significa ascoltare quell’incontro di tradizioni che coesistono su un unico territorio.</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s"></div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s">L’evento è patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e realizzato mediante la partecipazione di Partner tecnici e Main Sponsor quali Pizzeria Giampiero al 58/1, Bonjour Boulangerie, Volavola audiovisivi e Franco Glieca Fotografia che l’organizzazione ringrazia vivamente.</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s">È previsto uno sconto del 50% sull’acquisto dei biglietti per persone con disabilità. Per informazioni, acquisto biglietti e abbonamenti è necessario chiamare il 3388008599.</div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s">
<p><strong>INFORMAZIONI, BIGLIETTI E ABBONAMENTI di <a href="http://www.librerialuoghidellanima.com/aperte-le-prenotazioni-ingressi-e-abbonamenti-vuelvo-al-sur-febbraio-aprile-2024-pescara/" target="_blank" rel="noopener">Vuelvo al Sur</a></strong></p>
<p>libreria i Luoghi dell&#8217;Anima</p>
<p>via di Sotto 120/8 &#8211; Pescara</p>
<p>m. 338 8008599 &#8211; 392 9894739</p>
</div>
<p><img class="wp-image-18383 alignleft" src="http://www.centroavalon.it/wp-content/uploads/2024/01/vuelvo-al-sur-i-luoghi-dellanima-pescara-prenotazione-biglietti-1024x1024.jpeg" alt="" width="411" height="411" /><img class="wp-image-18384 alignright" src="http://www.centroavalon.it/wp-content/uploads/2024/01/vuelvo-al-sur-i-luoghi-dellanima-pescara-sponsor-1024x1024.jpeg" alt="" width="414" height="414" /></p>
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		<title>Degustazione aperitivo Antidotes e Concerto Uno Buscando con Martin Diaz Gonzalez (chitarra e voce) &#124; 9 marzo 2024, ore 20.00</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Feb 2024 16:06:06 +0000</pubDate>
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<div class="xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs">La rassegna a cura di <a href="http://www.centroavalon.it" target="_blank">Avalon Progetto Tango</a>, <a href="http://librerialuoghidellanima.com/" target="_blank" rel="noopener"> I Luoghi dell’Anima</a> e Cu_i Comunicazione Umanistica Integrata ci troverà coinvolti, il 9 marzo, nell’incontro di due realtà, della musica e del vino, che mettono entrambe al centro il senso della contaminazione, per trovare suoni e sapori di qualità, nel rispetto della diversità e dei valori legati al territorio:</div>
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<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s"><strong>ore 20:00</strong> &#8211; aperitivo esperienziale a cura di Alessandro Calabretta, titolare di <a href="https://www.antidotes.it/blog/vuelvo-al-sur-il-9-marzo-2024-a-pescara" target="_blank" rel="noopener">ANTIDOTES</a> (Guardiagrele), selezione e commercio indipendente dal 2018 di vini genuini, che rappresenta un&#8217;idea diversa sul modo di vendere e sull&#8217;economia dell&#8217;artigianale, nata principalmente dall’incontro tra saperi e produzioni.</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s">«Non c’è un modo codificato e comunemente inteso per descrivere cosa sia il vino “naturale” — spiega Calabretta —, ma ce n’è uno per descrivere quello che accade in forma del tutto spontanea quando il mosto si trasforma in vino; lo zucchero da un lato e il lievito dall’altro, come due ballerini, si incontrano e si avviluppano in una danza eterea, dando vita all’alcool e all’anidride carbonica». La degustazione sarà dunque ispirata e coadiuvata dai seguenti vini del territorio abruzzese: Bianco ancestrale 2022, vino spumante da uve di trebbiano di Giannicola Di Carlo, Ortona CH; Beominacum rosato 2023 di Maria Luisa Cassiani, Caporciano AQ; Bi Rosso, IGP Terre Aquilane, 2022 di Agricola Coletti, Ofena AQ.</div>
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<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s"><strong>ore 21:00</strong> &#8211; Concerto “Uno”, buscando… Partendo dal celeberrimo tango di Roberto Goyeneche, Martin Diaz Gonzalez, artista e uomo alla ricerca, sempre cosciente delle sue radici, ci accompagnerà in un ritorno a Sud suadente, nostalgico, romantico, potente, esplorando le sonorità e i ritmi dell’America latina in una chiave contemporanea e jazzistica. Chitarra e voce per trovare il punto comune delle influenze musicali che, dall’Africa alle sonorità popolari dei vari paesi di questo sud-continente (il bolero, la musica brasiliana, la musica cubana, il folclore argentino), indirettamente contaminano l’essere sudamericano. L’America Latina diventa la culla in cui le tradizioni musicali si incontrano e si fondono, generando atmosfere che penetrano il cuore per la varietà ritmica e melodica, che attraverseremo tra arie note reinterpretate da Martin con uno stile raffinato, e sue composizioni originali, che evidenziano come possano coesistere musica colta e rispetto delle radici in un connubio emozionante ed esemplificativo della ricchezza della tradizione musicale sudamericana: ascoltare un tango, in realtà, significa ascoltare quell’incontro di tradizioni che coesistono su un unico territorio.</div>
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<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s">L’evento è patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e realizzato mediante la partecipazione di Partner tecnici e Main Sponsor quali Pizzeria Giampiero al 58/1, Bonjour Boulangerie, Volavola audiovisivi e Franco Glieca Fotografia che l’organizzazione ringrazia vivamente.</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s">È previsto uno sconto del 50% sull’acquisto dei biglietti per persone con disabilità. Per informazioni, acquisto biglietti e abbonamenti è necessario chiamare il 3388008599.</div>
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<p><strong>INFORMAZIONI, BIGLIETTI E ABBONAMENTI di <a href="http://www.librerialuoghidellanima.com/aperte-le-prenotazioni-ingressi-e-abbonamenti-vuelvo-al-sur-febbraio-aprile-2024-pescara/" target="_blank" rel="noopener">Vuelvo al Sur</a></strong></p>
<p>libreria i Luoghi dell&#8217;Anima</p>
<p>via di Sotto 120/8 &#8211; Pescara</p>
<p>m. 338 8008599 &#8211; 392 9894739</p>
</div>
<p><img class="wp-image-18383 alignleft" src="http://www.centroavalon.it/wp-content/uploads/2024/01/vuelvo-al-sur-i-luoghi-dellanima-pescara-prenotazione-biglietti-1024x1024.jpeg" alt="" width="411" height="411" /><img class="wp-image-18384 alignright" src="http://www.centroavalon.it/wp-content/uploads/2024/01/vuelvo-al-sur-i-luoghi-dellanima-pescara-sponsor-1024x1024.jpeg" alt="" width="414" height="414" /></p>
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		<title>Vuelvo al Sur &#8211; La casa della musica e del cuore, I edizione</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Jan 2024 16:03:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Avalon Progetto Tango, i Luoghi dell’Anima e Cu_i Comunicazione Umanistica Integrata presentano la rassegna VUELVO AL SUR. La casa della musica e del cuore, I edizione Il reportage di Vuelvo al Sur. La casa della musica e del cuore, prima edizione, a cura di Volavola audiovisivi Il progetto artistico nasce dalla volontà di vivere un&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class=" wp-image-1762 alignleft" src="http://www.librerialuoghidellanima.com/wp-content/uploads/2024/01/logo-vuelvo-al-sur-la-casa-della-musica-e-del-cuore-pescara-avalon-progetto-tango.jpg" alt="" width="300" height="300" />Avalon Progetto Tango, <a href="http://librerialuoghidellanima.com/" target="_blank" rel="noopener">i Luoghi dell’Anima</a> e <a href="http://cuicomunicazione.com/" target="_blank" rel="noopener">Cu_i Comunicazione Umanistica Integrata</a> presentano la rassegna<span class="Apple-converted-space"><br />
</span></p>
<p><span style="color: #993366;"><strong><em>VUELVO AL SUR. La casa della musica e del cuore</em>, I edizione</strong></span></p>
<p>Il reportage di Vuelvo al Sur. La casa della musica e del cuore, prima edizione, a cura di Volavola audiovisivi</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/SeGNfqnmP6Q?si=cpImHR1trbohUFV2" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Il progetto artistico nasce dalla volontà di vivere un viaggio attraverso sonorità musicali del Sud del mondo in grado di condurci nella storia di popoli e migrazioni in un ambiente di casa, familiare, dove l’incontro e lo scambio culturale con gli artisti, testimoni indiscussi di diversità e ricchezza, restituiscono valore alla condivisione e testimoniano la ricchezza della diversità in ogni sua forma.</p>
<p>Tre incontri musicali, una milonga con gli artisti dal vivo, due stage dedicati a bambini e adulti e inclusivi per le varie disabilità, che avranno luogo da febbraio ad aprile 2024 presso la sede del centro multiculturale e psicoliobreria I Luoghi dell’Anima, a Pescara, in via di sotto 120/8 (info e prenotazioni tel 3388008599)</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong><img class=" wp-image-1763 alignright" src="http://www.librerialuoghidellanima.com/wp-content/uploads/2024/01/vuelvo-al-sur-poster-fabrizio-mocata-franco-luciani-martin-diaz-seydou-kyenou-pescara-avalon-progetto-tango.jpg" alt="" width="605" height="855" /></strong></h3>
<h3></h3>
<h3><span style="color: #993366;"><strong>Programma</strong></span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>18 febbraio 2024, ore 18.30</strong><br />
Concerto aperitivo<br />
Tango Cruzados<br />
Franco Luciani (armonica e voce)<br />
e Fabrizio Mocata (pianoforte)</p>
<p>ore 21 milonga con esibizione degli artisti</p>
<p><strong>9 marzo 2024 <span style="color: #3366ff;">&#8211;&gt; RINVIATO AL 7 APRILE</span></strong></p>
<p>ore 20.00</p>
<p>presentazione di vini naturali a cura di Antidotes</p>
<p>ore 21.00<br />
Concerto aperitivo<br />
Uno Buscando<br />
Martin Diaz Gonzalez (chitarra e voce)</p>
<p><strong>20 aprile 2024, ore 21.00</strong></p>
<p>Concerto aperitivo<br />
Djembè Kan<br />
Seydou Kienou (djembè e voce)</p>
<p><strong>21 aprile 2024</strong><br />
Ore 10.30 stage di percussioni per bambini<br />
Ore 15.30 Viaggio nella danza e nei canti afro – stage per adulti</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #993366;"><a style="color: #993366;" href="http://www.centroavalon.it/wp-content/uploads/2024/01/press-kit-vuelvo-al-sur.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>PRESS KIT</strong></a></span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="color: #993366;"><strong>GLI ARTISTI</strong></span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><img class=" wp-image-1764 alignright" src="http://www.librerialuoghidellanima.com/wp-content/uploads/2024/01/fabrizio-mocata-franco-luciani.jpg" alt="" width="352" height="234" /><span style="color: #993366;">Fabrizio Mocata e Franco Luciani.</span></strong><span style="color: #993366;"> </span>Franco Luciani (armonica e voce <a href="http://www.francoluciani.ar/" target="_blank" rel="noopener">francoluciani.ar</a>) è senza dubbio l&#8217;armonicista più influente nella scena musicale del tango e folclore. Fabrizio Mocata (<a href="https://fabriziomocata.it/" target="_blank" rel="noopener">fabriziomocata.it</a>) (pianoforte) è uno dei musicisti italiani che si è fatto notare all&#8217;estero, fino al punto di essere invitato nei grandi Festival di Tango di Buenos Aires e Montevideo. L&#8217;incontro tra i due artisti avviene sul palco del più antico Festival di Tango d&#8217;Europa, quello di Granada. L&#8217;intesa e la sinergia sono immediate e portano gli artisti a concepire uno spettacolo in duo, che oltre a rivisitare i classici del tango, vede anche brani originali dei due artisti. Durante lo spettacolo il doveroso tributo al grande Hugo Diaz, di cui Luciani è considerato l&#8217;erede, e brani che fanno omaggio a grandi compositori come A. Troilo e A. Piazzolla. I due musicisti dialogano apertamente con momenti di improvvisazione che sorprendono e coinvolgono il pubblico. Il tango si attualizza in una forma elegante e moderna, adatta all&#8217;ascolto di oggi ma anche rispettosa della sua matrice originale.</p>
<p>Pazza e sensibile (F. Luciani)<br />
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=Mh4N1uTi0Ik" target="_blank" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=Mh4N1uTi0Ik</a></p>
<p>Cruzando Aguas (F. Mocata)<br />
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=_SWhLQR5Eyw&amp;feature=youtu.be" target="_blank" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=_SWhLQR5Eyw&amp;feature=youtu.be</a></p>
<p>Jeanne y Paul (A. Piazzolla) &#8211; home recording<br />
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=R_C4soUSO7A" target="_blank" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=R_C4soUSO7A</a></p>
<p>Franco Luciani con Egberto Gismonti<br />
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=GZW9hKQ1foY" target="_blank" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=GZW9hKQ1foY</a></p>
<p>Franco Luciani<br />
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=a2bUWK9UbXs" target="_blank" rel="noopener">https://www.youtube.com/watch?v=a2bUWK9UbXs</a></p>
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<p><strong><img class=" wp-image-1765 alignright" src="http://www.librerialuoghidellanima.com/wp-content/uploads/2024/01/Martin-diaz-gonzalez.jpg" alt="" width="337" height="224" /><span style="color: #993366;">MARTIN DIAZ GONZALEZ.</span></strong> Chitarrista e compositore Argentino. Insegnante. Nato in Comodoro Rivadavia, nel cuore della Patagonia Argentina, si trasferisce in Italia nel 2004. Qui si dedica all’attività concertistica, all’insegnamento e alla divulgazione della cultura musicale Argentina e delle ritmiche del Sudamerica. Dal 1999 svolge un’ininterrotta attività concertistica come compositore, arrangiatore e solista. Vincitore del Festival dei Conservatori italiani di luglio del 2014. Scrive tre tesi sulla musica colta Argentina e del Sudamerica: “Gli Afro-argentini”, “La musica ancestrale Argentina” , “L’elemento latino nell’opera di Duke Ellington”. Ha scritto la musica della opera di teatro di Anna Marchesini “Cirino e Marilda non si può fare” accompagnandola nelle sue ultime tre tournèe nazionali con il suo trio “Aire de Mar”. Attualmente lavora come chitarrista e cantante a fianco di Michele Placido, Edoardo Siravo, Paola Gassman, Ugo Pagliai, Vanessa Gravina. Nelle sue composizioni manifesta uno stile molto particolare risultante dalla fusione della sua impronta Afro-Argentina con gli studi di musica Jazz. Con la sua musica ciò che vuole, è far viaggiare il pubblico attraverso le culture Afro-Latine con le sfumature proprie del linguaggio Jazz ed il carattere profondo delle melodie del Sudamerica ed in particolare dell’Argentina.</p>
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<p><span style="color: #993366;"><strong><img class=" wp-image-1766 alignright" src="http://www.librerialuoghidellanima.com/wp-content/uploads/2024/01/seydou-kyenou.jpg" alt="" width="338" height="225" />SEYDOU KIENOU.</strong></span> Seydou Kienou é un musicista, percussionista, cantante originario di Ouagadou- gou, capitale del Burkina Faso. Ha cominciato a suonare all’eta’ di tre anni grazie a suo padre Baba Kienou, Capo Griot del Burkina Faso, che nell’arco della sua vita ha avuto 33 figli divenuti tutti musicisti. I Griot sono figure erranti, tradizionali della cultura africana. Detengono il sapere e tramandano la tradizione e la storia attraverso la trasmissione orale di padre in figlio. I Griot narrano il passato di tutte le famiglie africane attraverso musica, canti, celebrazioni, poesie. Essi sono i portatori della musica e del sapere. Con suo padre ha cominciato a suonare il Doundoun e successivamente il Djembè. Seydou si esibisce in Italia e all’estero (Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Olanda Svizzera, Norvegia, Lussemburgo, Belgio, Ungheria) , come solista e come Maestro di percussioni. Nel 2004 ha composto le musiche per il film di Michel Linas “L’Enfante Crocodile”. Dal 2009 insegna nelle scuole italiane con un progetto musicale interculturale con il q uale i bambini imparano a suonare, cantare e danzare la musica africana, anche con la finalità di accrescere un’attitudine all’Interculturalità e di favorire l’inclusione. Sono nato in Burkina Faso da una famiglia di Griot musicisti. La mia è stata un&#8217; infanzia silenziosa. Una grave infezione alle orecchie mi rese sordo in tenera età, e non mi consenti di completare la scuola elementare insieme ai miei coetanei. Ma le vibrazioni del Djembè superavano la malattia, le sentivo fortissime, il richiamo era irresistibile: imparai a suonare nonostante la mia sordità. Fu così che il Djembè divenne la mia voce e la mia vita. A 14 anni vinsi un concorso musicale in Burkina Faso e questo mi espose all&#8217;attenzione di un medico tedesco che, venuto a conoscenza delle mie condizioni, decise di aiutarmi e di portarmi in Germania per essere sottoposto a un intervento che mi avrebbe consentito di recuperare l&#8217;udito. Così è stato. Al mio arrivo in Germania iniziai ad esibirmi per far conoscere a tutti la voce del mio Djembè: fu così che incontrai l&#8217;uomo che si fece carico delle mie spese mediche e che a lungo mi ha aiutato affinchè diventassi quello che sono oggi. Mi avvicinò sua figlia durante un concerto, una bimba un po&#8217; malvestita che immaginai povera. Mi disse che non aveva mangiato per ascoltarmi; intenerito le offrii un pasto e, dietro sua insistente richiesta, arrivai a regalarle il mio tamburo personale, da cui non mi separavo mai. Suo padre, un uomo in realtà benestante e generoso, rimase talmente colpito da questo mio gesto da prendermi sotto la sua ala come un figlio. Ancora una volta il Djembè mi aveva protetto e guidato. Riuscii a riacquistare quasi completamente l&#8217;udito, e la mia carriera di musicista da allora non si è più fermata. Il Djembè è stata la mia salvezza, ancora oggi è la mia vita. Grazie a lui ho conosciuto la generosità, la gratitudine, l&#8217;amore in tutte le sue sfumature. Grazie a lui ho imparato il valore dell&#8217;educazione, della tolleranza e del rispetto. Il Djembè è stato, ed è, il mio canale di connessione con il mondo. Questo vorrei trasmettere. Il ritmo del tamburo è da sempre un richiamo al ritrovo e alla condivisione: e oggi, attraverso quello stesso suono, invito tutti all&#8217;accoglienza e all&#8217;ascolto reciproco, senza pregiudizi, dando spazio alla compassione, alla tolleranza, alla posività, alla gioia del donare e del donarsi reciprocamente Il tamburo è uno strumento di pace, un aggregatore di popoli che si riconoscono al di là delle frontiere. Le vibrazioni del Djembè uniscono, non conoscono divisioni, aprono alla conoscenza dell&#8217;altro.</p>
<p><a href="https://www.seydoukienou.com/" target="_blank" rel="noopener">https://www.seydoukienou.com</a><br />
<a href="https://www.youtube.com/@SeydouKienou" target="_blank" rel="noopener">https://www.youtube.com/@SeydouKienou</a></p>
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<p><strong><span style="color: #993366;">INFORMAZIONI, BIGLIETTI E ABBONAMENTI</span></strong></p>
<p>libreria i Luoghi dell&#8217;Anima</p>
<p>via di Sotto 120/8 &#8211; Pescara</p>
<p>m. 338 8008599 &#8211; 392 9894739</p>
<p>TUTTI GLI EVENTI SI SVOLGERANNO<br />
presso I LUOGHI DELL’ANIMA<br />
SCONTO del 50% per persone con disabilità</p>
<p><strong><span style="color: #993366;">COSTI</span></strong><br />
&#8211; concerto-aperitivo €25<br />
&#8211; ⁠concerto-aperitivo e milonga €35<br />
&#8211; ⁠solo milonga €15<br />
&#8211; ⁠abbonamento 3 concerti-aperitivo €60<br />
&#8211; abbonamento 3 concerti-aperitivo e milonga €70</p>
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<h3><span style="color: #993366;"><strong>MAIN SPONSOR &#8211; TECH PARTNER</strong></span></h3>
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<p>Via di Sotto, 58/1, Pescara<br />
+39 085 413839<br />
<a href="https://giampieroal58.it/" target="_blank" rel="noopener">https://giampieroal58.it</a><br />
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<p><a data-postid="fsg_post_3257" data-imgid="3266" href="https://www.cuicomunicazione.com/web/wp-content/uploads/2024/01/bonjour-boulangerie.jpg"><img class="  wp-image-3266 alignleft" src="https://www.cuicomunicazione.com/web/wp-content/uploads/2024/01/bonjour-boulangerie.jpg" alt="bonjour boulangerie" width="161" height="161" /></a></p>
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<p>Via Nicola Fabrizi, 167, Pescara<br />
+39 345 068 1004<br />
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<p><a data-postid="fsg_post_3257" data-imgid="3268" href="https://www.cuicomunicazione.com/web/wp-content/uploads/2024/01/volavola-audiovisivi.jpg"><img class="  wp-image-3268 alignleft" src="https://www.cuicomunicazione.com/web/wp-content/uploads/2024/01/volavola-audiovisivi.jpg" alt="volavola audiovisivi" width="158" height="158" /></a></p>
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<p>Strada dei Crociferi 23, 66100 &#8211; Chieti<br />
<a href="https://www.volavola.eu/">https://www.volavola.eu</a><br />
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<p><a data-postid="fsg_post_3257" data-imgid="3269" href="https://www.cuicomunicazione.com/web/wp-content/uploads/2024/01/franco-glieca-fotografia.jpg"><img class="  wp-image-3269 alignleft" src="https://www.cuicomunicazione.com/web/wp-content/uploads/2024/01/franco-glieca-fotografia.jpg" alt="franco glieca fotografia" width="154" height="154" /></a></p>
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<p>Via Roma, 5, Ripa Teatina (CH)<br />
+39 389 880 9909<br />
<a href="https://francoglieca.com/">https://francoglieca.com</a><br />
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<h3><strong style="color: #993366;">PREMIUM SPONSOR &#8211; TECH PARTNER</strong></h3>
<p><img class="wp-image-1770 alignleft" src="http://www.librerialuoghidellanima.com/wp-content/uploads/2024/01/gruppo-sintesa.jpg" alt="" width="178" height="178" /></p>
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<p><a href="http://www.grupposintesa.com/" target="_blank" rel="noopener">http://www.grupposintesa.com</a><br />
Sede Legale: Miglianico &#8211; Via Martiri Zannolli, 12 &#8211; 66010 Miglianico (Ch)<br />
Tel. 0871.226359<br />
Ripa Teatina &#8211; Zona Ind.le C.da S. Stefano, snc &#8211; 66010 Ripa Teatina (CH) &#8211; Italy<br />
Torino  Via S. Francesco D’Assisi, 22 &#8211; 10121 Torino &#8211; Italy  &#8212;  Deposito Lugano &#8211; Via Maggio, 1 &#8211; 69100 Lugano (CH) &#8211; Svizzera</p>
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<p><img class="wp-image-1775 alignleft" src="http://www.librerialuoghidellanima.com/wp-content/uploads/2024/01/INFORMA360-1.jpg" alt="" width="171" height="171" /></p>
<p><a href="https://www.informa360.it/" target="_blank" rel="noopener">https://www.informa360.it</a><br />
SS16bis, 86, 65010 &#8211; Arca delle professioni Spoltore (Pe)<br />
+39 085 896 4788</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/informa360srl" target="_blank" rel="noopener">https://www.facebook.com/informa360srl</a><br />
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<a href="https://www.youtube.com/@Informa360tv" target="_blank" rel="noopener">https://www.youtube.com/@Informa360tv</a></p>
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<p><img class="wp-image-1769 alignleft" src="http://www.librerialuoghidellanima.com/wp-content/uploads/2024/01/PAOLA-ZINNI.jpg" alt="" width="166" height="166" /></p>
<p><a href="https://www.paolazinni.it/" target="_blank" rel="noopener">https://www.paolazinni.it</a><br />
Via Raffaele Paolucci, 37, Pescara, Italy<br />
+39 085 896 3736<br />
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<h3><span style="color: #993366;"><strong>LA FAN PAGE DELLA PRIMA EDIZIONE  </strong></span><span style="color: #993366;"><strong>DI VUELVO AL SUR!</strong></span></h3>
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		<title>Costruiscono tutto a tavolino e tutti zitti e fermi a casa!</title>
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		<pubDate>Mon, 04 May 2020 13:28:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[cu_i]]></dc:creator>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Il 30 Agosto 2017 il magistrato Ferdinando Imposimato (9 aprile 1936 – 2 gennaio 2018), presidente onorario della Corte suprema di cassazione, impegnato da sempre nella lotta contro la malavita organizzata e il terrorismo e nella difesa dei diritti umani, chiede di poter rilasciare una dichiarazione, un suo messaggio relativo all&#8217;abuso di potere che si sta facendo in tema di Vaccini e sul pericolo di ciò che stava avvenendo in Italia e non solo, alla <a href="https://attivo.tv/watch/ferdinando-imposimato-vaccini-obbligatori-atto-illegittimo-che-viola-la-libertà-dei-cittadini_1WnKNRZ3OtHLsOl.html?fbclid=IwAR2RbPDulFNk3mC4danX0OY5UfxBJXQEP-JAYzY9a38qD6hSeCiDSU213Wg" target="_blank">redazione di <em>Themis &amp; Metis, associazione e blog contro la corruzione e per i diritti civili</em> </a>, che accoglie favorevolmente questo suo desiderio. Il magistrato parlava per la difesa in primis degli indifesi, dei tanti bambini i cui genitori sono costretti ai vaccini. L&#8217;autor<span style="color: #000000;">evole magistrato parla chiaramente: il tema non riguarda solo la Salute dei cittadini, il diritto alla salute, ma le libertà inviolabili dell&#8217;Uomo. L&#8217;intervista è particolarmente illuminante e sembra raccontarci qualcosa che oggi, in piena emergenza pandemia, troviamo nella vita quotidiana, sui giornali e nelle televisioni, nei social: il preludio alla pandemia da Covid19 e, alla base di tutto, questo senso di stranezza dato dal fatto che non possiamo rispondere a tante domande che ci poniamo incessantemente di fronte alle tante decisioni del Governo. Perché dipendiamo dalla comunicazione ufficiale, istituzionale, da quello che vogliono raccontarci, dalla nostra negligenza a voler capire come va il mondo dei potenti e degli interessi economici, che usano sempre, storicamente, le stesse strategie: l&#8217;imposizione delle decisioni del governo ai cittadini, la voce grossa di chi ha più mezzi per parlare e la messa a tacere di chi solleva incertezze (è più rassicurante vivere nelle comodità delle abitudini); la paura indotta nella mente di chi ha pochi strumenti critici in modo che, progressivamente, anche le persone che subiscono, fanno il gioco dei politici e dei grandi interessi economici.</span></p>
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<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/4DOfFKSGMWk" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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<p>Il 29 luglio del 2017 veniva approvato un provvedimento legislativo a seguito del decreto legge emesso nel giugno 2017 dal governo Gentiloni che imponeva 12 vaccini obbligatori, provvedimento intervenuto da parte del governo in un momento in cui non c&#8217;era nessuna epidemia in corso, nessuna malattia che potesse  creare allarme, e che tuttavia venne emanato di punto in bianco attraverso un procedimento illegittimo. Illegittimo perché impone la vaccinazione contro la libertà di scelta dei cittadini (si vedano l&#8217;art. 32 della Costituzione Italiana, preparato in particolare da Aldo Moro, e la Convenzione Internazionale di Oviedo del 2000, divenuta legge dello stato nel 2001, che stabilisce il principio di autodeterminazione dei cittadini, per il quale gli stessi devono essere informati della natura dei farmaci e anche dei rischi &#8211; le cosiddette &#8220;reazioni avverse&#8221; &#8211; a cui si va incontro sottoponendosi a vaccinazione).  Il provvedimento è inoltre illegittimo perché il governo stesso che ha approvato questa legge, in una situazione patologica del Parlamento, era esso stesso illegittimo (come da pronunciamento della Corte Costituzionale, sentenza n.1 del 2014), in quanto espressione di una legge elettorale per la quale una minoranza del 25% è diventata maggioranza del Parlamento. <span style="color: #000000;">È un provvedimento illegittimo perché violando l&#8217;articolo 32 della Costituzione, non informa i cittadini. Imposim</span>ato fa notare che fino al 2014 ci sono state migliaia di reazioni avverse che hanno portato persino alla morte di bambini sottoposti obbligatoriamente a vaccino e che questi dati sono stati totalmente taciuti e nascosti dal governo.</p>
<p><strong>Perché una riforma così importante se quel parlamento poteva fare solo la legge elettorale? Un Parlamento non può fare una riforma che non corrisponde alla volontà della maggioranza dei cittadini.</strong></p>
<p>Questa imposizione dall&#8217;alto allora come si motiva? È un provvedimento (Decreto Lorenzin) voluto da grandi gruppi bancari e farmaceutici che hanno fatto pressione sul governo per varare questa legge attraverso un direttore generale che è contemporaneamente direttore generale del Ministero della Sanità, che quindi ha partecipato all&#8217;elaborazione del provvedimento legislativo che noi abbiamo dovuto subire, e fa parte della fondazione Glaxo, che è la casa produttrice dei vaccini. Chi ha fatto imposizioni sono gli stessi gruppi massonici e para-massonici come la<em> Trilateral</em> o il gruppo <em>Bildeberg</em> che sono gli stessi gruppi che stanno finanziando questa riforma liberticida che già erano intervenuti per venire battuti clamorosamente il 4 dicembre del 2016 quando il il 60 %  del popolo italiano vota per la difesa della costituzione repubblicana.</p>
<p>Imposimato sottolinea che viene violato un principio fondamentale della Costituzione che è l&#8217;articolo 97 , dell&#8217;imparzialità e del buon andamento dell&#8217;amministrazione. In altri tempi, dice il magistrato, tutto questo doveva comportare una incriminazione in atti d&#8217;ufficio (come narrava l&#8217;art. 324, del Codice penale cancellato dal codice nel 1990). La Glaxo è stata sottoposta a diversi procedimenti in diverse parti del mondo (negli Stati Uniti è stata condannata al pagamento di 3 miliardi di dollari a seguito di patteggiamento per evitare il processo penale; così in Cina e nei paesi dell&#8217;America Latina) e resta responsabile di fatti di estrema gravità. <strong>In attesa di un processo penale bisognerebbe intervenire per la salute di tanti ragazzi fino ai 16 anni costretti al vaccino. </strong>La cosa che fa notare Imposimato è che molte famiglie che hanno perso i loro figli o i cui figli sono stati danneggiati, non hanno denunciato per un grande senso di colpa, motivo per cui ci si deve battere prevenendo i danni.</p>
<p>In quel tempo il magistrato si appellava anche agli insegnanti e ai dirigenti scolastici (obbligati anch&#8217;essi ai vaccini) che hanno come primo dovere quello di rispettare la Costituzione Italiana, e di giurare fedeltà verso la Costituzione (art. 54), in particolare modo perchè svolgono funzione pubbliche insieme quindi ai governanti, ai parlamentari, ai legislatori, e ai magistrati, che hanno il dovere di rispettare la Costituzione con disciplina e onore. Quindi, se un dirigente scolastico percepisce un contrasto tra un provvedimento legislativo e la Costituzione, come in questo caso, in cui secondo l&#8217;art. 34 c&#8217;è l&#8217;obbligo scolastico fino alla terza media, ma il ragazzo se non è vaccinato non può essere ammesso a scuola, deve ribellarsi. Durante il presidio <em>free-vax</em> a Montecitorio, nel 24 luglio 2017, Imposimato incitava:</p>
<blockquote><p>Se decideranno di approvare il decreto nonostante la nostra contrarietà, sarà disobbedienza civile. Genitori: non lo dovrete applicare. E non vi preoccupate: non sarete voi, ma loro ad essere contro la legge, perché il decreto è incostituzionale.</p></blockquote>
<p>Dice (guardate il video per sentirlo dalla sua voce): «non siamo contrari <em>ex abrupto</em> su tutti i vaccini, ma siamo contrari quando non c&#8217;è nessuna giustificazione, nessuna informazione, quando non si dice che i vaccini contengono mercurio, procurano autismo, tumori, effetti devastanti incurabili e soprattutto perché le spese peseranno su tutti gli italiani. I vaccini sono gratuiti, ma lo stato deve pagare per i vaccini fatti dalla Glaxo». Inoltre, non è stato dato nessun tipo di spiegazione anche rispetto al fatto che non c&#8217;era nessuna urgenza in merito alle decisioni prese. Il decreto per urgenza in questo caso sarebbe la presenza di una epidemia, un pericolo immediato di vita per la popolazione. E <strong>i cittadini non sono stati per nulla consultati. Oviedo è stata firmata e violata, contro ogni diritto umano.</strong></p>
<p><strong>La vicenda ha dell&#8217;incredibile e siamo arrivati ad oggi.</strong> Ognuno di noi dice la sua, come in questo momento, io stessa provo a guardare le cose da più punti di vista, ma rimango comunque colpita dall&#8217;opinione di molti medici (ahimè lavoro molto anche sui social) che si esprimono scrivendo o commentando post di loro colleghi in cui  affermano che &#8220;personaggi&#8221; come Montagnier (Luc Montagnier, Chabris, 18 agosto 1932, Premio Nobel per la Medicina 2008) la devono finire di affermare che secondo loro un virus &#8220;non naturale&#8221; ma studiato in laboratorio, nel giro di poco tempo vedrà la sua autodistruzione perché &#8220;non riconosciuto&#8221; dalla natura . Mi verrebbe da chiedere se anche loro, come Montagnier, non abbiano conseguito un premio come il Nobel, o se semplicemente, ai propri pazienti, prima di ogni altra cosa, non insegnino cosa sia il corpo umano, da cosa è regolato e costituito, se riflettano semplicemente rispettando e riportandosi alla mente la complessità che caratterizza l&#8217;Uomo e tutto il Pianeta, prima di somministrare farmaci. <strong>Ciò che più salta agli occhi è che non c&#8217;è accordo, a livello nazionale o internazionale a seguire varie strade anche di ricerca, semplicemente confrontandosi, con apertura e condivisione per perseguire un unico, principale obiettivo che è quello del benessere delle persone in nome di uno sviluppo etico e consapevole.</strong></p>
<p>Personaggi dell&#8217;autorevolezza di Montagnier, sempre il Nobel a cui si è fatto riferimento poco fa, insistono che sia il caso di iniziare a integrare la medicina ufficiale con le cosiddette medicine alternative non soggette alle logiche di Big Pharma e di fare riferimento al Principio di Precauzione perché possiamo tutelarci da irresponsabili sperimentazioni scientifiche di cui non si immaginano le conseguenze. <strong>Si tratta di senso etico e di rispetto dell&#8217;Uomo e del Pianeta.</strong></p>
<p>Tutto ciò possa sollevare dubbi in merito alla salute dell&#8217;uomo, messa in secondo piano rispetto agli interessi economici e politici dei &#8220;grandi&#8221;, trova risposte nel ritardo da parte dei governi ad acquisire i risultati degli studi scientifici o aprirsi a forme di tecnologie che risultano meno invasive, scelte che quindi sarebbero ispirate dal Principio di Precauzione. Si fanno leggi per giustificare interessi economici lontani dal senso di emancipazione dell&#8217;Uomo a favore della Terra e dell&#8217;Uomo stesso.</p>
<p>Eminenti ricercatori in tutto il mondo stanno portando avanti <strong> un Appello Internazionale Stop 5G dalla Terra e dallo Spazio </strong>(<a href="https://www.5gspaceappeal.org/the-appeal/" target="_blank">oltre 200mila forme raccolte in più di 200 nazioni del mondo</a> &#8211; <a href="https://static1.squarespace.com/static/5b8dbc1b7c9327d89d9428a4/t/5dbf717cda741b03e186d1b1/1572827519723/Appello+internazionale+-+stop+al+5G+sulla+terra+e+nello+spazio.pdf" target="_blank">qui in italiano</a>) affermando tra i tanti moniti, l&#8217;importante esito di <em>immunodepressione e non assorbimento d’ossigeno causato da elettrosmog</em> (oltre che da altre forme di inquinamento), che provocherebbe una sempre maggiore predisposizione ad ammalarsi. Questo appello vuole essere anche un&#8217;azione di sensibilizzazione delle masse per educare ad un uso morigerato del telefono, che diventa una potente antenna nelle mani, ahimè, ora, anche dei più piccoli.</p>
<p>La teoria che sostiene l&#8217;incidenza del contagio da Covid19 nelle aree geografiche in cui il 5G  è già attivo è attualmente molto contestata (il video del Dott. Thomas Cowan che ha raggiunto 370.000 su YouTube viene censurato il 9 aprile 2020). In Italia, dopo le inchieste di Maurizio Martucci pubblicate su  <em>Oasi Sana</em> (<a href="https://oasisana.com/2020/02/24/il-coronavirus-e-partito-in-cina-da-wuhan-tra-giochi-militari-e-5g-fino-a-60-ghz-prima-parte-inchiesta-esclusiva-oasi-sana/" target="_blank">puoi leggerle qui</a>), Gunter Pauli, economista, scrittore e autore di “Blue economy”, attuale consigliere economico del presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, scrive su Twitter,  contro parlamentari impegnati nel lancio dell’Internet delle cose e Intelligenza artificiale, incuranti di inviti alla precauzione, appelli di malati oncologici e da elettrosmog, sentenze di tribunale e schiaccianti prove negli aggiornamenti in letteratura biomedica:</p>
<blockquote><p>La scienza deve dimostrare e spiegare causa ed effetto. Tuttavia la scienza osserva innanzitutto le correlazioni: fenomeni apparentemente associati. Applichiamo la logica scientifica. Qual è stata la prima città al mondo coperta nel 5G? Wuhan! Qual è la prima regione europea del 5G? Nord Italia.</p></blockquote>
<p>Il 5G può essere correlato alla diffusione del Covid-19. Dire che la nostra salute è compromessa dalle onde elettromagnetiche si può. Gli studi scientifici ci sono. La fibra non interessa alle grandi compagnie telefoniche e ai governi che avvallano l&#8217;uso dell&#8217;emissione satellitare delle onde elettromagnetiche tramite il 5G.</p>
<p><img class=" alignleft" src="http://www.cuicomunicazione.com/web/wp-content/uploads/2020/05/pauli-5g-elettromagnetismo-covid19-copia.jpg" alt="" width="595" height="421" /></p>
<p>Ma come è possibile parlare di rispetto del Pianeta se ormai non siamo più in grado di rispettare noi stessi? Di vivere autonomamente, senza dipendere dalla connessione ad una rete che dimentichiamo sempre, è quella delle onde elettromagnetiche, che ci consentono sì, di rimanere in contatto con il mondo, ma in un infinito universo intertestuale dove solo una grande coscienza critica può evitare di annegare? Se qualcuno ci dice che usare il cellulare &#8216;fa male&#8217;, facciamo prima a dire che &#8216;non è dimostrato&#8217;. Chiediamoci perché nella vita siamo costretti a vivere situazioni come <strong>questa quarantena. È un&#8217;esperienza che può aiutarci a ristabilire delle priorità, a capire che scelte stiamo facendo nella vita. Ci può aiutare a vivere solidarmente, come raramente facciamo. Ormai il virus c&#8217;è e bisogna evitare il contagio, ma lucidamente, non voltiamo la faccia sempre verso quello che è meno impegnativo! Perché dobbiamo aver cura di noi stessi, dei nostri vicini e del Pianeta. Le logiche di potere, a tutti i livelli, portano malattie e pandemie.</strong></p>
<p>Riportiamo sempre alla nostra mente l&#8217;art. 32 della costituzione italiana:</p>
<blockquote><p>La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell&#8217;individuo e interesse della collettività [&#8230;]</p></blockquote>
<p>Proprio in questi giorni (23 aprile 2020) è stata “istituzionalizzata” l’<strong>ingerenza dell’industria farmaceutica nelle politiche sanitarie</strong> che si occuperà non solo della formazione dei futuri medici, ma anche della revisione del sistema nazionale. Il colosso farmaceutico Sanofi (non esente da scandali come nel caso del vaccino anti-Dengue nelle Filippine tra il 2017 e il 2018 <a href="https://www.lastampa.it/esteri/2019/08/07/news/epidemia-di-dengue-nelle-filippine-oltre-600-morti-colpiti-soprattutto-i-bambini-1.37308530?fbclid=IwAR1SSbxUnOJu5WNXvR3o1OuITuNPnmn8YoE8m3Xf4y4D8dItPTCXaWHONyk&amp;refresh_ce" target="_blank">leggi qui</a> ) ha siglato un accordo di intesa triennale con la Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (Simg) e la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (Fimmg) finalizzato “allo sviluppo di progettualità volte a formare i medici del futuro” su diverse tematiche cliniche e per identificare “un corretto orientamento in caso di emergenza sanitaria, picchi di gestione di condizioni o patologie stagionali”. Proprio qualche giorno prima <strong>Sanofi e Glaxo Smith Kline</strong> hanno firmato una lettera di intenti per avviare <strong>una collaborazione per lo sviluppo di un vaccino adiuvato per COVID-19</strong>, utilizzando le tecnologie innovative di entrambe le società, per contribuire a far fronte alla pandemia in corso.</p>
<p>Interesse della collettività non equivale precisamente a interesse di pochi individui. Chiediamoci da dove viene Conte, chi c&#8217;è nella Task Force che sta gestendo questa emergenza, chi c&#8217;è dietro la app anti-coronavirus <em>Immuni</em>. Solo per fare un nome, Vittorio Colao, invitato nel 2018 dal <strong>gruppo Bilderberg</strong> è l’uomo designato dal Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte alla guida della Task Force per la “Fase 2”, ex amministratore delegato di Vodafone. Mi sembra di sentire le parole di Imposimato e quanto ha sperato di poter portare avanti le sue battaglie in nome della Giustizia.</p>
<p>Quello che possiamo fare – ognuno di noi –  è pensare che tante piccole gocce formano lo stesso mare. Sempre. E guardare con fiducia a ogni singolo gesto, ad ogni nostra azione, seppur lontana da certe logiche, come un monito di pace e apertura verso un possibile cambiamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Costruiscono tutto a tavolino e tutti zitti e fermi casa!</title>
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		<pubDate>Sun, 03 May 2020 13:55:37 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Il 30 Agosto 2017 il magistrato Ferdinando Imposimato (9 aprile 1936 – 2 gennaio 2018), presidente onorario della Corte suprema di cassazione, impegnato da sempre nella lotta contro la malavita organizzata e il terrorismo, e nella difesa dei diritti umani chiede di poter rilasciare una dichiarazione, un suo messaggio relativo all&#8217;abuso di potere che si sta facendo in tema di Vaccini e sul pericolo di ciò che stava avvenendo in Italia e non solo, alla <a href="https://attivo.tv/watch/ferdinando-imposimato-vaccini-obbligatori-atto-illegittimo-che-viola-la-libertà-dei-cittadini_1WnKNRZ3OtHLsOl.html?fbclid=IwAR2RbPDulFNk3mC4danX0OY5UfxBJXQEP-JAYzY9a38qD6hSeCiDSU213Wg" target="_blank">redazione di <em>Themis &amp; Metis, associazione e blog contro la corruzione e per i diritti civili</em> </a>, che accoglie favorevolmente questo suo desiderio. Il magistrato parlava per la difesa in primis degli indifesi, dei tanti bambini i cui genitori sono costretti ai vaccini. L&#8217;autorevole parla chiaramente: il tema non riguarda solo la Salute dei cittadini, il diritto alla salute, ma le libertà inviolabili dell&#8217;Uomo. L&#8217;intervista è particolarmente illuminante e sembra raccontarci qualcosa che oggi troviamo nella vita quotidiana, sui giornali e nelle televisioni, nei social: il preludio alla pandemia da Covid19 e alla base di tutto, questo senso di stranezza dato dal fatto che non possiamo rispondere a tante domande che ci poniamo incessantemente di fronte alle tante decisioni del Governo. Perché dipendiamo dalla comunicazione ufficiale, istituzionale, da quello che vogliono raccontarci, dalla nostra negligenza a voler capire come va il mondo dei potenti e degli interessi economici, che usano sempre, storicamente, le stesse strategie: l&#8217;imposizione delle decisioni del governo ai cittadini, la voce grossa di chi ha più mezzi per parlare e la messa a tacere di chi solleva incertezze (è più comodo vivere nelle comodità delle abitudini); la paura indotta dalla mente di chi ha pochi strumenti critici in modo che progressivamente, anche le persone che subiscono, fanno il gioco dei politici e dei grandi interessi economici.</p>
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<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/4DOfFKSGMWk" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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<p>Il 29 luglio del 2017 veniva approvato un provvedimento legislativo a seguito del decreto legge emesso nel giugno 2017 dal governo Gentiloni che imponeva 12 vaccini obbligatori, provvedimento intervenuto da parte del governo in un momento in cui non c&#8217;era nessuna epidemia in corso, nessuna malattia che potesse  creare allarme, ma imposto di punto in bianco attraverso un procedimento illegittimo. Illegittimo perché impone la vaccinazione contro la libertà di scelta dei cittadini (art. 32 della Costituzione Italiana, preparato in particolare da Aldo Moro, e Convenzione Internazionale di Oviedo del 2000 che diventa legge dello stato nel 2001, che stabilisce il principio di autodeterminazione dei cittadini, che devono essere informati della natura dei farmaci e anche dei rischi, &#8220;reazioni avverse&#8221;, a cui si va incontro sottoponendosi a vaccinazione).  Il provvedimento è illegittimo perché il governo stesso che ha approvato questa legge, in una situazione patologica del Parlamento, era esso stesso illegittimo (secondo la Corte Costituzionale, sentenza n.1 del 2014), espressione di una legge elettorale illegittima, per la quale legge, una minoranza del 25% è diventata maggioranza del Parlamento. È un provvedimento illegittimo perché violando l&#8217;articolo 32 della Costituzione, non informa i cittadini. Imposimato fa notare che fino al 2014 ci sono state migliaia di reazioni avverse che hanno portato persino alla morte di bambini sottoposti obbligatoriamente a vaccino e che questi dati sono stati totalmente taciuti e nascosti dal governo.</p>
<p><strong>Perché una riforma così importante se quel parlamento poteva fare solo la legge elettorale? Un Parlamento non può fare una riforma che non corrisponde alla volontà della maggioranza dei cittadini.</strong></p>
<p>Questa imposizione dall&#8217;alto allora come si motiva? È un provvedimento (Decreto Lorenzin) voluto da grandi gruppi bancari e farmaceutici che hanno fatto <span style="color: #000000;">pressione sul governo per varare questa legge attraverso un direttore generale, Ranieri Guerra, che è contemporaneamente direttore generale della prevenzione sanitaria del Ministero della Sanità, che quindi ha partecipato all&#8217;elaborazione del provvedimento legislativo che noi abbiamo dovuto subire, e fa parte del consiglio d&#8217;amministrazione di Glaxo, che è la casa produttrice dei vaccini. Chi ha fatto imposizioni sono gli stessi gruppi massonici e para-massonici come la<em> Trilateral</em> o il gruppo <em>Bildeberg</em> che sono gli stessi gruppi che stanno finanziando questa riforma liberticida che già erano intervenuti per venire battuti clamorosamente il 4 dicembre del 2016 quando il il 60 %  del popolo italiano vota per la difesa della costitu</span>zione repubblicana.</p>
<p>Imposimato sottolinea che viene violato un principio fondamentale della Costituzione che è l&#8217;articolo 97 &#8211;  dell&#8217;imparzialità e del buon andamento dell&#8217;amministrazione. In altri tempi, dice il magistrato, tutto questo doveva comportare una incriminazione in atti d&#8217;ufficio (come narrava l&#8217;art. 324, del Codice penale cancellato dal codice nel 1990). La Glaxo è stata sottoposta a diversi procedimenti in diverse parti del mondo (negli Stati Uniti è stata condannata al pagamento di 3 miliardi di dollari a seguito di patteggiamento per evitare il processo penale; così in Cina e nei paesi dell&#8217;America Latina) e resta responsabile di fatti di estrema gravità. <strong>In attesa di un processo penale bisognerebbe intervenire per la salute di tanti ragazzi fino ai 16 anni costretti al vaccino. </strong>La cosa che fa notare Imposimato è che molte famiglie che hanno perso i loro figli o i cui figli sono stati danneggiati, non hanno denunciato per un grande senso di colpa, motivo per cui ci si deve battere prevenendo i danni.</p>
<p>In quel tempo il magistrato si appellava anche agli insegnanti e ai dirigenti scolastici (obbligati anch&#8217;essi ai vaccini) che hanno come primo dovere quello di rispettare la Costituzione Italiana, e di giurare fedeltà verso la Costituzione (art. 54), in particolare modo perchè svolgono funzione pubbliche insieme quindi ai governanti, ai parlamentari, ai legislatori, e ai magistrati, che hanno il dovere di rispettare la Costituzione con disciplina e onore. Quindi, se un dirigente scolastico percepisce un contrasto tra un provvedimento legislativo e la Costituzione, come in questo caso, in cui secondo l&#8217;art. 34 c&#8217;è l&#8217;obbligo scolastico fino alla terza media, ma il ragazzo se non è vaccinato non può essere ammesso a scuola, deve ribellarsi. Durante il presidio <em>free-vax</em> a Montecitorio, nel 24 luglio 2017, Imposimato incitava:</p>
<blockquote><p>Se decideranno di approvare il decreto nonostante la nostra contrarietà, sarà disobbedienza civile. Genitori: non lo dovrete applicare. E non vi preoccupate: non sarete voi, ma loro ad essere contro la legge, perché il decreto è incostituzionale.</p></blockquote>
<p>Dice (guardate il video per sentirlo dalla sua voce): «non siamo contrari <em>ex abrupto</em> su tutti i vaccini, ma siamo contrari quando non c&#8217;è nessuna giustificazione, nessuna informazione, quando non si dice che i vaccini contengono mercurio, procurano autismo, tumori, effetti devastanti incurabili e soprattutto perché le spese peseranno su tutti gli italiani. I vaccini sono gratuiti, ma lo stato deve pagare per i vaccini fatti dalla Glaxo». Inoltre, non è stato dato nessun tipo di spiegazione anche rispetto al fatto che non c&#8217;era nessuna urgenza in merito alle decisioni prese. Il decreto per urgenza in questo caso sarebbe la presenza di una epidemia, un pericolo immediato di vita per la popolazione. E <strong>i cittadini non sono stati per nulla consultati. Oviedo è stata firmata e violata, contro ogni diritto umano.</strong></p>
<p><strong>La vicenda ha dell&#8217;incredibile e siamo arrivati ad oggi.</strong> Ognuno di noi dice la sua, come in questo momento, io stessa provo a guardare le cose da più punti di vista, ma rimango comunque colpita dall&#8217;opinione di molti medici <span style="color: #000000;">(espressa al di fuori dei contesti scientifici, principalmente su Facebook &#8211;  ahimè lavoro molto anche sui social) che, scrivendo o commentando post di loro colleghi,</span> ripetono che &#8220;personaggi&#8221; come Montagnier (Luc Montagnier, Chabris, 18 agosto 1932, Premio Nobel per la Medicina 2008) la devono finire di affermare che secondo loro un virus &#8220;non naturale&#8221; ma studiato in laboratorio, nel giro di poco tempo vedrà la sua autodistruzione perché &#8220;non riconosciuto&#8221; dalla natura . Mi verrebbe da chiedere se anche loro, come Montagnier, non abbiano consegui<span style="color: #000000;">to un premio come il Nobel, o se semplicemente, ai propri pazienti, prima di ogni altra cosa, non insegnino cosa sia il corpo umano, da cosa è regolato e costituito, se ri</span>flettano semplicemente rispettando e riportandosi alla mente la complessità che caratterizza l&#8217;Uomo e tutto il Pianeta, prima di somministrare farmaci. <strong>Ciò che più salta agli occhi è che non c&#8217;è accordo, a livello nazionale o internazionale nel seguire diverse strade, anche nella ricerca, semplicemente confrontandosi, con apertura e condivisione, per perseguire un unico, principale obiettivo che è quello del benessere delle persone in nome di uno sviluppo etico e consapevole.</strong></p>
<p>Personaggi dell&#8217;autorevolezza di Montagnier, sempre il Nobel a cui si è fatto riferimento poco fa, insistono che sia il caso di iniziare a integrare la medicina ufficiale con le cosiddette medicine alternative non soggette alle logiche di Big Pharma e di fare riferimento al Principio di Precauzione perché possiamo tutelarci da irresponsabili sperimentazioni scientifiche di cui non si immaginano le conseguenze. <strong>Si tratta di senso etico e di rispetto dell&#8217;Uomo e del Pianeta.</strong></p>
<p>Tutto ciò possa sollevare dubbi in merito alla salute dell&#8217;uomo, messa in secondo piano rispetto agli interessi economici e politici dei &#8220;grandi&#8221;, trova risposte nel ritardo da parte dei governi ad acquisire i risultati degli studi scientifici o aprirsi a forme di tecnologie che risultano meno invasive, scelte che quindi sarebbero ispirate dal Principio di Precauzione. Si fanno leggi per giustificare interessi economici lontani dal senso di emancipazione dell&#8217;Uomo a favore della Terra e dell&#8217;Uomo stesso.</p>
<p>Eminenti ricercatori in tutto il mondo stanno portando avanti <strong> un Appello Internazionale Stop 5G dalla Terra e dallo Spazio </strong>(<a href="https://www.5gspaceappeal.org/the-appeal/" target="_blank">oltre 200mila forme raccolte in più di 200 nazioni del mondo</a> &#8211; <a href="https://static1.squarespace.com/static/5b8dbc1b7c9327d89d9428a4/t/5dbf717cda741b03e186d1b1/1572827519723/Appello+internazionale+-+stop+al+5G+sulla+terra+e+nello+spazio.pdf" target="_blank">qui in italiano</a>) affermando tra i tanti moniti, l&#8217;importante esito di <em>immunodepressione e non assorbimento d’ossigeno causato da elettrosmog</em> (oltre che da altre forme di inquinamento), che provocherebbe una sempre maggiore predisposizione ad ammalarsi. Questo appello vuole essere anche un&#8217;azione di sensibilizzazione delle masse per educare ad un uso morigerato del telefono, che diventa una potente antenna nelle mani, ahimè, ora, anche dei più piccoli.</p>
<p>La teoria che sostiene l&#8217;incidenza del contagio da Covid19 nelle aree geografiche in cui il 5G  è già attivo è attualmente molto contestata (il video del Dott. Thomas Cowan che ha raggiunto 370.000 su YouTube viene censurato il 9 aprile 2020). In Italia, dopo le inchieste di Maurizio Martucci pubblicate su  <em>Oasi Sana</em> (<a href="https://oasisana.com/2020/02/24/il-coronavirus-e-partito-in-cina-da-wuhan-tra-giochi-militari-e-5g-fino-a-60-ghz-prima-parte-inchiesta-esclusiva-oasi-sana/" target="_blank">puoi leggerle qui</a>), Gunter Pauli, economista, scrittore e autore di “Blue economy”, attuale consigliere economico del presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, scrive su Twitter,  contro parlamentari impegnati nel lancio dell’Internet delle cose e Intelligenza artificiale, incuranti di inviti alla precauzione, appelli di malati oncologici e da elettrosmog, sentenze di tribunale e schiaccianti prove negli aggiornamenti in letteratura biomedica:</p>
<blockquote><p>La scienza deve dimostrare e spiegare causa ed effetto. Tuttavia la scienza osserva innanzitutto le correlazioni: fenomeni apparentemente associati. <strong>Applichiamo la logica scientifica</strong>. Qual è stata la prima città al mondo coperta nel 5G? Wuhan! Qual è la prima regione europea del 5G? Nord Italia.</p></blockquote>
<p><span style="color: #000000;">Il 5G, dunque, può essere correlato alla diffusione del Covid-19. Dire che la nostra salute è compromessa dalle onde elettromagnetiche si può. Gli studi scientifici ci sono. La fibra ottica, una tecnologia che non produce emissioni elettromagnetiche, non</span> interessa alle grandi compagnie telefoniche e ai governi che avvallano l&#8217;uso dell&#8217;emissione satellitare delle onde elettromagnetiche tramite il 5G.</p>
<p><img class=" alignleft" src="http://www.cuicomunicazione.com/web/wp-content/uploads/2020/05/pauli-5g-elettromagnetismo-covid19-copia.jpg" alt="" width="595" height="421" /></p>
<p>Ma come è possibile parlare di rispetto del pianeta se ormai non siamo più in grado di vivere autonomamente, senza dipendere dalla connessione ad una rete che è quella delle onde elettromagnetiche, che ci consentono di rimanere in contatto con il mondo, in questo infinito universo intertestuale dove solo una grande coscienza critica può evitare di annegare? Se qualcuno ci dice che usare il cellulare &#8216;fa male&#8217;, facciamo prima a dire che &#8216;non è dimostrato&#8217;. Chiediamoci perché nella vita siamo costretti a vivere situazioni come <strong>questa quarantena. È un&#8217;esperienza che può aiutarci a ristabilire delle priorità, a capire che scelte stiamo facendo nella vita. Ci può aiutare a vivere solidarmente, come raramente facciamo. Ormai il virus c&#8217;è e bisogna evitare il contagio, ma lucidamente, non voltiamo la faccia sempre verso quello che è meno impegnativo! Perché dobbiamo aver cura di noi stessi, dei nostri vicini e del Pianeta. Le logiche di potere, a tutti i livelli, portano malattie e pandemie.</strong></p>
<p><span style="color: #000000;">Riportiamo sempre alla nostra mente l&#8217;art. 32 della costituzione italiana:</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000;">La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell&#8217;individuo e interesse della collettività [&#8230;]</span></p></blockquote>
<p><span style="color: #000000;">Proprio in questi giorni (23 aprile 2020) è stata “istituzionalizzata” l’<strong>ingerenza dell’industria farmaceutica nelle politiche sanitarie nazionali</strong> rispetto non solo alla formazione dei futuri medici, ma anche alla revisione del sistema nazionale. Il colosso farmaceutico Sanofi (non esente da scandali come nel caso del vaccino anti-Dengue nelle Filippine tra il 2017 e il 2018 <a style="color: #000000;" href="https://www.lastampa.it/esteri/2019/08/07/news/epidemia-di-dengue-nelle-filippine-oltre-600-morti-colpiti-soprattutto-i-bambini-1.37308530?fbclid=IwAR1SSbxUnOJu5WNXvR3o1OuITuNPnmn8YoE8m3Xf4y4D8dItPTCXaWHONyk&amp;refresh_ce" target="_blank">leggi qui</a> ) ha siglato un accordo di intesa triennale con la Società Italiana di Medicina</span> Generale e delle Cure Primarie (Simg) e la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (Fimmg) finalizzato “allo sviluppo di progettualità volte a formare i medici del futuro” su diverse tematiche cliniche e per identificare “un corretto orientamento in caso di emergenza sanitaria, picchi di gestione di condizioni o patologie stagionali”. <a href="http://www.quotidianosanita.it">www.quotidianosanita.it</a>. Proprio qualche giorno prima <strong>Sanofi e Glaxo Smith Kline</strong> hanno firmato una lettera di intenti per avviare <strong>una collaborazione per lo sviluppo di un vaccino adiuvato per COVID-19</strong>, utilizzando le tecnologie innovative di entrambe le società, per contribuire a far fronte alla pandemia in corso.</p>
<p>Interesse della collettività non equivale precisamente a interesse di pochi individui. Chiediamoci da dove viene Conte, chi c&#8217;è nella Task Force che sta gestendo questa emergenza, chi c&#8217;è dietro la app anti-coronavirus <em>Immuni</em>. Solo per fare un nome, Vittorio Colao, invitato nel 2018 dal <strong>gruppo Bilderberg</strong> è l’uomo designato dal Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte alla guida della Task Force per la “Fase 2”, ex amministratore delegato di Vodafone. Mi sembra di sentire le parole di Imposimato e quanto ha sperato di poter portare avanti le sue battaglie in nome della Giustizia.</p>
<p>Quello che possiamo fare – ognuno di noi –  è pensare che tante piccole gocce formano lo stesso mare. Sempre. E guardare con fiducia a ogni singolo gesto, ad ogni nostra azione, seppur lontana da certe logiche, come un monito di pace e apertura verso un possibile cambiamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Pupi Avati: ad occhi chiusi e spalancati sulla bellezza</title>
		<link>https://www.cuicomunicazione.com/pupi-avati-ad-occhi-chiusi-e-spalancati-sulla-bellezza/</link>
		<comments>https://www.cuicomunicazione.com/pupi-avati-ad-occhi-chiusi-e-spalancati-sulla-bellezza/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2020 15:15:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[cu_i]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Corriere della Sera]]></category>
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		<category><![CDATA[Pupi Avati]]></category>
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		<description><![CDATA[Il regista, in una recente lettera al &#8220;Corriere della Sera&#8221;, ci parla, come le altre personalità di cui abbiamo segnalato il contributo in questa rubrica, della sua esperienza, di questo tempo, che ci fa tutti uguali eppure ancora una volta così assolutamente unici e indistinguibili in quello che, ognuno, sa trarre da sè per comunicarne, fare&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il regista, in una recente lettera al &#8220;Corriere della Sera&#8221;, ci parla, come le altre personalità di cui abbiamo segnalato il contributo in questa rubrica, della sua esperienza, di questo tempo, che ci fa tutti uguali eppure ancora una volta così assolutamente unici e indistinguibili in quello che, ognuno, sa trarre da sè per comunicarne, fare patrimonio comune. Avati ci fa riflettere sull&#8217;antico dilemma del sogno e della veglia, sull&#8217;interruzione della normalità come momento lunghissimo e rarefatto in cui sostare ad occhi chiusi, insieme ai nasi e alle bocche messi sotto filtro. Ma quali sono gli occhi veramente chiusi? E quale attesa ci deve pervadere, quella del ritorno alla fuga quotidiana, al ritmo costante del consumo e dell&#8217;intrattenimento come connotati unici di un tempo libero residuale rispetto a quello &#8220;vero&#8221;, oppure quella che l&#8217;artista definisce</p>
<blockquote><p>speciale opportunità per provare a far crescere culturalmente il paese stravolgendo davvero i vecchi parametri, contando sull’effetto terapeutico della bellezza</p></blockquote>
<p>Noi, con la fiducia nella capacità delle singola goccia di farsi orizzonte di mare, sottoscriviamo questa seconda opzione.</p>
<p>Questo il link alla lettera che vi invitiamo a leggere:</p>
<p><a href="https://www.corriere.it/spettacoli/20_marzo_27/lettera-pupi-avati-vivo-questo-tempo-sospeso-gli-occhi-chiusi-rai-ne-approfitti-farci-crescere-culturalmente-6b1574f6-700d-11ea-82c1-be2d421e9f6b.shtml" target="_blank">https://www.corriere.it/</a></p>
<p>Fonte: www.corriere.it</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Intervista di Pandora TV a Luc Montagnier (28 feb 2020)</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Apr 2020 15:14:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#8220;Al primo posto dovrebbe essere la SALUTE e non L&#8217;ECONOMIA. Ci dovrebbe essere un senso etico da rispettare, esserci di guida. Il principio di precauzione dovrebbe essere la legge [&#8230;] Questo virus è un allarme, un allarme per la consapevolezza, per il mondo, per la responsabilità di ognuno di noi&#8221;. Consigliamo di ascoltare l&#8217;intervista di&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Al primo posto dovrebbe essere la SALUTE e non L&#8217;ECONOMIA. Ci dovrebbe essere un senso etico da rispettare, esserci di guida. Il principio di precauzione dovrebbe essere la legge [&#8230;] Questo virus è un allarme, un allarme per la consapevolezza, per il mondo, per la responsabilità di ognuno di noi&#8221;. </p>
<p>Consigliamo di ascoltare l&#8217;intervista di Pandora TV a Luc Montagnier, medico, biologo e virologo francese, professore presso l&#8217;Istituto Pasteur di Parigi, presidente della fondaz<span class="text_exposed_show">ione mondiale per la ricerca e prevenzione dell&#8217;AIDS, (ha scoperto nel 1983 il virus dell&#8217;HIV, insieme alla dottoressa Françoise Barré-Sinoussi e al dottor Robert Gallo, e ha vinto il Premio Nobel per la medicina 2008), per avere uno sguardo sul presente, ma anche una prospettiva costruttiva, per &#8220;riniziare&#8221; con più coscienza, senso di responsabilità, rispetto per l&#8217;Uomo e per il Pianeta che abitiamo. </span></p>
<p>Montagnier ci dice le cose come stanno.</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/A4fC9dBo6uQ" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<title>Edgar Morin: un umanesimo rigenerato</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Apr 2020 20:58:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Riportiamo un messaggio scritto da Edgar Morin a Riccardo Mazzeo, suo traduttore per l&#8217;Italia, e da questi pubblicato nella nostra lingua per doppiozero.com il 1/ aprile 2020 Una riflessione di chi, da sempre, illumina la riflessione contemporanea rispetto ai temi della complessità, della visione sistemica, della pedagogia, delle relazioni tra uomini. Il filosofo osserva la contingenza attuale come&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Riportiamo un messaggio scritto da Edgar Morin a Riccardo Mazzeo, suo traduttore per l&#8217;Italia, e da questi pubblicato nella nostra lingua per <a href="http://doppiozero.com">doppiozero.com</a> il 1/ aprile 2020</p>
<p style="text-align: justify;">Una riflessione di chi, da sempre, illumina la riflessione contemporanea rispetto ai temi della complessità, della visione sistemica, della pedagogia, delle relazioni tra uomini. Il filosofo osserva la contingenza attuale come un modello istruttivo, nella sua straordinarietà e nella forzata semplificazione a cui sottomette gli scenari globali, facendo emergere nitidamente confini e interconnessioni tra noi, l&#8217;altro, il pianeta. In calce al testo, riportiamo una intervista fatta a Morin , coerente con la riflessione in oggetto, direttamente dalla viva voce del filosofo.</p>
<p style="text-align: justify; font-size: 0.8em; font-weight: bold;"><em>Fonte: <a href="https://www.doppiozero.com/materiali/un-umanesimo-rigenerato" target="_blank">www.doppiozero.com</a><br />
</em><em>Traduzione: Riccardo Mazzeo</em></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;">Con l&#8217;esplosione del Coronavirus siamo assoggettati a un isolamento fisico ma disponiamo di mezzi di comunicazione in parole (telefono), immagini (i video su Whatsapp e sui social, Skype), testi (email) e disponiamo di radio e TV che ci mettono in comunicazione con gli altri e con il mondo; allo stadio attuale, in risposta alla segregazione, ci siamo aperti e siamo diventati più attenti e solidali gli uni con gli altri. La vita di coppia o di famiglia migliora, a parte le coppie infernali. Sono i solitari senza telefono né televisore, e soprattutto i non confinati, vale a dire i senzatetto, a essere le vittime assolute dell&#8217;isolamento, tanto più che sono dimenticati dal potere e dai media.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto mi riguarda, pur subendo l&#8217;isolamento fisico, mi sono sentito proiettato psichicamente in una comunicazione e una comunione permanenti. Non solo attraverso gli scambi sms, email, telefoni e videochiamate con le mie figlie, i miei familiari, le persone che amo, i miei amici, ma anche attraverso informazioni che non solo ricevo dalla TV ma che continuo a ricercare in numerosi documenti su internet, ovviamente medici ma anche riguardanti tutti gli aspetti della crisi. Mi sono sentito intensamente partecipe, non foss&#8217;altro che per lo stesso isolamento, al destino nazionale e al cataclisma planetario. Mi sono sentito più che mai proiettato nell&#8217;avventura incerta e sconosciuta della nostra specie. Ho sentito più forte che mai la comunità di destino di tutta l&#8217;umanità.</p>
<p style="text-align: justify;">Attualmente siamo di fronte a una tripla crisi.</p>
<p style="text-align: justify;">La crisi biologica di una pandemia che minaccia indistintamente le nostre vite e supera le capacità ospedaliere, soprattutto là dove le politiche neoliberiste non hanno mai smesso di ridurle.</p>
<p style="text-align: justify;">La crisi economica, nata dalle misure di restrizione assunte contro la pandemia che rallentano o arrestano le attività produttive, di lavoro, di trasporto, non potrà che aggravarsi se l&#8217;isolamento diventasse durevole.</p>
<p style="text-align: justify;">La crisi di civiltà: passiamo bruscamente da una civiltà della mobilità a un obbligo di immobilità. Vivevamo principalmente all&#8217;esterno, al lavoro, al ristorante, al cinema, agli incontri, alle feste, ed eccoci costretti alla sedentarietà e all&#8217;intimità. Consumavamo sotto l&#8217;influenza del consumismo, cioè la dipendenza da prodotti di qualità mediocre e virtù illusorie, l&#8217;incitamento all&#8217;apparentemente nuovo, alla ricerca del più invece che del meglio. L&#8217;isolamento potrebbe costituire un&#8217;opportunità di disintossicazione mentale e fisica che ci permetterebbe di selezionare ciò che è importante e rifiutare ciò che è frivolo, superfluo, illusorio. Ciò che importa è naturalmente l&#8217;amore, l&#8217;amicizia, la solidarietà, la fraternità, la fioritura dell&#8217;Io in un Noi.</p>
<p style="text-align: justify;">Sotto questo profilo l&#8217;isolamento potrebbe suscitare una crisi esistenziale salutare in cui rifletteremmo sul senso delle nostre vite.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste crisi sono interdipendenti e si alimentano a vicenda. Più si aggrava una, più questa aggrava le altre. Se una diminuisce, essa diminuirà le altre. Così, finché l&#8217;epidemia non regredirà, le restrizioni saranno sempre più forti e l&#8217;isolamento sarà vissuto sempre di più come un impedimento (di lavorare, di fare sport, di andare alle riunioni e agli spettacoli, di curarsi la sciatica o i denti ecc.).</p>
<p>Più profondamente, questa crisi è antropologica: ci rivela il lato debole e vulnerabile della formidabile potenza umana, ci rivela al tempo stesso che l&#8217;unificazione tecnoeconomica del globo ha creato non solo un&#8217;interdipendenza generalizzata, ma anche una comunità di destino senza solidarietà. Questa crisi molteplice dovrebbe suscitare una crisi del pensiero politico e del pensiero in senso stretto. L&#8217;economia che fagocita la politica, l&#8217;ideologia neoliberista che fagocita gli aspetti economici, l&#8217;intelligenza del calcolo che fagocita l&#8217;intelligenza riflessiva, tutto ciò impedisce di concepire gli imperativi complessi che si impongono: combinare la mondializzazione (per tutto ciò che è cooperativo) e la demondializzazione (per salvare i territori desertificati, le autonomie di sussistenza e sanitarie delle nazioni); combinare sviluppo (che comporta quello, positivo, dell&#8217;individualismo) e coesione (che è solidarietà e comunità); combinare crescita e decrescita (determinando quel che deve crescere e quel che deve decrescere). La crescita porta in sé la vitalità economica, la decrescita porta in sé la salvezza ecologica e il disinquinamento generalizzato. L&#8217;associazione di ciò che sembra contraddittorio è qui logicamente necessaria.</p>
<p style="text-align: justify;">Ancora una volta siamo in guerra contro un nemico esterno, ma questo nemico è spalleggiato da un nemico interno dell&#8217;homo sapiens/demens, che lo rende incessantemente cieco o delirante. Non vedo come si potrebbe esortare gli spiriti e le intelligenze ad affrontare la complessità dell&#8217;umano, della vita, della società, del mondo, senza una riforma dell&#8217;educazione e della formazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Non abbiamo bisogno di un nuovo umanesimo, abbiamo bisogno di un umanesimo rinvigorito e rigenerato.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;umanesimo ha assunto due volti antinomici in Europa. Il primo è quello della quasi divinizzazione dell&#8217;umano, destinato a padroneggiare la natura. L&#8217;altro umanesimo è stato formulato da Montaigne in una frase: “Riconosco in ogni uomo un mio compatriota”. Bisogna abbandonare il primo e rigenerare il secondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Innanzitutto la definizione dell&#8217;umano non può limitarsi all&#8217;idea di individuo. L&#8217;umano si definisce con tre termini altrettanto inseparabili l&#8217;uno dall&#8217;altro di quelli della trinità: l&#8217;umano è al tempo stesso un individuo, una parte, un momento della specie umana, e una parte, un momento di una società. È al tempo stesso individuale, biologico, sociale.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;umanesimo non potrebbe ormai ignorare il nostro legame ombelicale con la vita e il nostro legame ombelicale con l&#8217;universo. Non potrebbe dimenticare che la natura è in noi così come noi siamo nella natura.</p>
<p style="text-align: justify;">Il fondamento intellettuale dell&#8217;umanesimo rigenerato è la ragione sensibile e complessa. Non bisogna seguire soltanto l&#8217;assioma “Non c&#8217;è ragione senza passione, non c&#8217;è passione senza ragione”, ma la nostra ragione deve sempre essere sensibile a tutto ciò che riguarda gli esseri umani.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;umanesimo rigenerato si abbevera coscientemente alle fonti dell&#8217;etica, presenti in tutte le società umane, che sono la solidarietà e la responsabilità. La solidarietà suscita la responsabilità e la responsabilità suscita la solidarietà. Queste fonti restano presenti, ma in parte prosciugate e inaridite nella nostra civiltà per effetto dell&#8217;individualismo, della dominazione del profitto, della burocratizzazione generalizzata. L&#8217;umanesimo deve mostrare la necessità di rivitalizzare la solidarietà e la responsabilità.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;umanesimo rigenerato è essenzialmente un umanesimo planetario. L&#8217;umanesimo di prima ignorava l&#8217;interdipendenza concreta fra tutti gli umani divenuta comunità di destino, creata dalla mondializzazione e che questa accresce continuamente.</p>
<p style="text-align: justify;">Poiché l&#8217;umanità è minacciata da pericoli mortali (moltiplicazione delle armi nucleari, esplosione di fanatismi e moltiplicazione di guerre civili internazionalizzate, deterioramento accelerato della biosfera, crisi e deregolamentazioni di un&#8217;economia dominata da una speculazione finanziaria scatenata), a cui si aggiunge ormai la pandemia virale che aumenta questi pericoli, la vita della specie umana e, inseparabilmente, quella della biosfera, diviene una priorità.</p>
<p style="text-align: justify;">Affinché l&#8217;umanità possa sopravvivere, essa deve effettuare una metamorfosi. Jaspers aveva detto poco tempo dopo la Seconda guerra mondiale: “Se l&#8217;umanità vuole continuare a vivere, deve cambiare”.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;umanesimo, a mio avviso, non è soltanto la coscienza della solidarietà umana, ma anche il sentimento di trovarsi all&#8217;interno di un&#8217;avventura sconosciuta e incredibile.</p>
<p style="text-align: justify;">In questa avventura sconosciuta ciascuno fa parte di un grande essere costituito da sette miliardi di umani, come una cellula fa parte di un corpo fra centinaia di miliardi di altre cellule.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciascuno partecipa a questo infinito, a questa incompiutezza, a questa realtà così profondamente intessuta di sogno, a questo essere fatto di dolore, di gioia e di incertezza che è in noi così come noi siamo in lui&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Ciascuno di noi fa parte di questa avventura inaudita, all&#8217;interno dell&#8217;avventura a sua volta stupefacente dell&#8217;universo. Reca in sé la sua ignoranza, il suo inesplorato, il suo mistero, la sua follia nella sua ragione, la sua incoscienza nella sua coscienza, e ciascuno porta in sé l&#8217;ignoranza, l&#8217;inesplorato, il mistero, la follia, la ragione dell&#8217;avventura più che mai incerta, più che mai terrificante, più che mai esaltante.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Edgar Morin</strong></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<th width="50%">
<p style="text-align: left;"><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Ffronteirasweb%2Fvideos%2F2977837498895177%2F&amp;show_text=0&amp;width=560" width="560" height="315" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
</th>
<th width="10%">
</th>
<th style="text-align: right;">Comprendere la contemporaneità, secondo Morin, è capire che la diversità è la manifestazione dell&#8217;unità. La cultura, un concetto universale. Tuttavia, non esiste cultura come l&#8217;altra. La lingua, un concetto universale. Tuttavia, le lingue sono diverse nelle loro manifestazioni. Quando comprendiamo questa relazione, dice il pensatore, smettiamo di voler omogeneizzare le forme e siamo in grado di relazionarci come umanità.</th>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<title>Jane Goodall: un&#8217;occasione per migliorare il mondo</title>
		<link>https://www.cuicomunicazione.com/jane-goodall-unoccasione-per-migliorare-il-mondo/</link>
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		<pubDate>Tue, 24 Mar 2020 22:58:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[cu_i]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[quella casa sei tu]]></category>
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		<description><![CDATA[Riportiamo per intero la trascrizione in italiano del video messaggio di Jane Goodall, accludendo una breve nota biografica. Trascrizione e traduzione a cura di Marco Passerini  (cu_i comunicazione umanistica integrata). Voglio condividere il mio shock e la tristezza nel vedere la diffusione del covid19 coronavirus in tutto il mondo. Questa pandemia sta affliggendo  persone in tutto&#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/9TbkN5BkxFg" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">Riportiamo per intero la trascrizione in italiano del video messaggio di <strong>Jane Goodall</strong>, accludendo una breve <strong>nota biografica</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">Trascrizione e traduzione a cura di Marco Passerini  (cu_i comunicazione umanistica integrata).</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Voglio condividere il mio shock e la tristezza nel vedere la diffusione del covid19 coronavirus in tutto il mondo.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Questa pandemia sta affliggendo<span class="Apple-converted-space">  </span>persone in tutto il pianeta.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Penso ai malati, alle loro famiglie e amici, ai dottori e ai professionisti della salute che stanno lavorando rischiando personalmente per prendersi cura delle persone, agli scienziati di tutto il mondo che stanno lavorando disperatamente per trovare un vaccino e una cura,  a quelli perdono il lavoro con l’aggravarsi della crisi finanziaria , agli effetti di questa pandemia su così tante aziende specialmente nel settore dei trasporti e del turismo&#8230; la scala su cui sta succedendo tutto questo è terrificante.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Ora li modo migliore per rallentare la diffusione del virus è di applicare quello che viene definito distanziamento sociale, lo sto facendo, ho scelto di seguire il consiglio del mio dottore e degli amici e resterò in casa a Londra, gli eventi programmati del mio tour in Nord America vengono cancellati.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">È frustrante ma devo restare in salute, ho così tante cose da fare prima di morire.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Inoltre questo distanziamento sociale è un modo di proteggere non solo noi stessi ma anche gli altri: magari ti senti bene ma potresti essere infetto senza mostrane i sintomi ed infettare gli altri, specialmente quelli che sono più vulnerabili.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Se ne hai la possibilità unisciti a me nel restare lontano dai luoghi pubblici , cerca di non avvicinarti agli altri, e anche se incontri un amico non stringergli la mano, accontentanti di un colpetto con il gomito, e non dimenticare di lavarti le mani</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">C’è una nota positiva in questo panorama cupo.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Questa pandemia ha riaperto la discussione sui rischi della caccia, del traffico e del consumo alimentare di animali selvatici.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Il covid 19 è uno di quei virus che hanno attraversato la barriera delle specie, passando dagli animali agli umani.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Alcune evidenze suggerirono che l’ospite in questo caso fosse un pipistrello o forse un pangolino messo in vendita in un “web market”<span class="Apple-converted-space">  </span>nella città di Wuhan in Cina, dove gli animali vivi sono venduti come cibo.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">La pandemia Sars ebbe origine sempre in un wet market in Guangdong, probabilmente da una civetta della palme, la terribile pandemia dell&#8217;hiv/aids è venuta da virus che sono passati dalle scimmie e dagli scimpanzé venduti come cibo in Africa centrale,</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Gli scimpanzé e gli umani sono strettamente correlati, condividiamo il 98,6% del nostro DNA,<span class="Apple-converted-space">  </span>e quindi evitare il contatto con loro protegge</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">loro dalle malattie infettive umane, così come protegge noi dalle loro:  dobbiamo agire non solo per proteggere noi stessi, ma anche le grani scimmie e le altre specie.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Fortunatamente, il governo cinese ha reagito prontamente, e ha messo al bando il traffico, l’allevamento e la vendita di animali selvatici come cibo in Cina.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Dobbiamo augurarci che questo divieto sia permanente e che e che in seguito includa animali usati in Cina per altri scopi. specialmente per la medicina tradizionale.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Questo costituirebbe un esempio per gli altri paesi in cui gli animali selvatici sono sfruttati per il cibo, la ricerca, la medicina, per le loro pelli o come trofei per quanto riguarda gli animali che vengono cacciati, come i rinoceronti per il loro corni,<span class="Apple-converted-space">  </span>gli elefanti per l’avorio, e altri animali per le teste imbalsamate e appese al muro&#8230; in altre parole per tutti i paesi del mondo, e questo quanto meno eliminerebbe una causa di una futura pandemia.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">In tempi come questi, noi vediamo il peggio e il meglio della natura umana. Da quando il coronavirus ha iniziato a diffondersi nel mondo, ci sono notizie di centinaia di crimini d’odio contro i cinesi e gli asiatici, ci sono notizie di persone che hanno rubato maschere e disinfettanti per le mani dagli ospedali.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Ma ci sono molte più storie di persone che hanno avuto cura dei malati, donando delle mascherine dove ce n&#8217;era bisogno, assicurandosi che tra i loro vicini di casa ci fosse cibo a sufficienza, raggiungendo, senza toccarli, chi è stato discriminato.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><strong>Tante persone durante quei giorni oscuri stanno mostrando il meglio delle qualità umane: la compassione e l’altruismo,</strong></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><strong>Usiamo tutti i doni delle nostre vite per rendere questo mondo un posto migliore, specialmente in questo momento.</strong></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Insieme noi attraverseremo questo tempo così difficile, impareremo che cosa è importante davvero nella vita: la famiglia, l’amicizia, l’amore e, soprattutto, la nostra salute.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Grazie</p>
<hr />
<p><strong>Nota biografica <span style="font-size: 0.8em;">(fonte: <a href="https://www.janegoodall.it" target="_blank">www.janegoodall.it</a>)</span></strong></p>
<p>Era il 1960 quando Jane Goodall, all’età di 26 anni, arrivò dall’Inghilterra in quello che è ora conosciuto come <strong>Parco Nazionale di Gombe Stream</strong>, in Tanzania, e si avventurò mondo quasi sconosciuto degli <strong>scimpanzé selvatici</strong> iniziando la sua <strong>pionieristica ricerca</strong>.</p>
<p>Affascinata dalla fauna selvatica ma con poco più di un taccuino e un binocolo, Jane Goodall entrò in un campo sconosciuto, presentando al mondo uno <strong>straordinario spaccato</strong> sugli esseri viventi più prossimi al genere umano, gli <strong>scimpanzé</strong>. Fu lei che, con le sue <strong>importanti scoperte scientifiche</strong>, mostrò che questi animali manifestano comportamenti ritenuti fino ad allora esclusiva caratteristica dell’uomo:uno scimpanzé può ragionare e risolvere semplici problemi, costruire e usare utensili, prova emozioni simili alle nostre, ha una complessa vita affettiva con gli altri membri del gruppo e possiede un certo grado di autocoscienza.</p>
<p>In più di 50 anni di lavoro pionieristico, la Dr. Jane non solo ha dimostrato la necessità urgente di <strong>proteggere gli scimpanzé dall’estinzione</strong>, ma ha anche ridefinito la necessità di includere le <strong>esigenze della popolazione locale</strong> e l’<strong>ambiente</strong> nei programmi di conservazione delle specie animali.</p>
<p>Nel 1977, Jane fonda il <strong>Jane Goodall Institute</strong>, che continua a sostenere le ricerche a Gombe. In continua crescita in tutto il mondo l’Istituto si dedica alla conservazione degli scimpanzé e del loro ambiente naturale; alla denuncia delle deplorevoli condizioni nelle quali spesso si trovano gli scimpanzé in cattività; all’educazione ambientale e interculturale; al miglioramento della qualità della vita delle popolazioni locali, ritenendo che non sia possibile proteggere gli scimpanzé senza tenere conto delle esigenze di sviluppo di coloro che condividono lo stesso ambiente.</p>
<p>Nel 1991, dopo un incontro con un gruppo di studenti tanzaniani per discutere i problemi della comunità, Jane crea <strong>Roots&amp;Shoots</strong>, Radici &amp; Germogli, un programma<strong> dedicato ai giovani</strong> per sostenerli nella loro azione per l’integrazione uomo-animale-ambiente, all’interno delle loro comunità. Da allora, i gruppi Roots&amp;Shoots si sono moltiplicati più volte e ora sono presenti in quasi 100 paesi in tutto il mondo: ovunque ci sia un gruppo, quei giovani portano avanti e realizzano importanti cambiamenti a beneficio delle persone, degli animali e dell’ambiente.</p>
<p>Oggi Jane continua il suo lavoro viaggiando per il mondo, parlando delle minacce che gravano sugli scimpanzé, delle crisi ambientali e della sua speranza nella possibilità di trovare soluzioni ai problemi che abbiamo imposto alla terra, <strong>sollecitando ciascuno di noi ad agire</strong>, a nome di tutti gli esseri viventi e del pianeta che condividiamo.</p>
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		<title>Quella casa sei tu: una messaggio da Eckhart Tolle</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Mar 2020 23:46:13 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/wKpmXhGVMxI" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">Riportiamo per intero la trascrizione in italiano del video messaggio di <strong>Eckhart Tolle</strong>, accludendo una breve <strong>nota biografica</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">Trascrizione e traduzione a cura di Marco Passerini  (cu_i comunicazione umanistica integrata).</span></p>
<p style="text-align: justify; margin-top: 60px;"><strong>Vorrei condividere con voi un breve passaggio dalla bibbia (succede spesso che leggo nella Bibbia un insegnamento).</strong><br />
<strong> Questo è dal nuovo testamento ed è una parabola che Gesù racconta, che è molto profonda e molto adatta per il tempo presente.</strong></p>
<blockquote><p>Chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo che costruisce la sua casa, che scava profondamente e pone le fondamenta sulla roccia.<br />
Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata solidamente sulla roccia.<br />
Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà come a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e fu completamente distrutta. (Mt 7,21.24-27)</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Capiamo il significato profondo di questa parabola.</p>
<p style="text-align: justify;">«Chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica» significa &#8216;chiunque ascolta l’insegnamento e lo mette in pratica&#8217; e, certamente, l’insegnamento di Gesù, è &#8216;trova il regno dei cieli che è dentro di te&#8217; e non da qualche altra parte nello spazio o nel tempo, &#8216;trova la dimensione trascendente'; «il regno dei cieli che è dentro di te» significa la dimensione più profonda o la dimensione più alta della coscienza, accessibile a chiunque.<br />
L’uomo che costruisce la casa sei tu, la casa sei tu, arrivano le onde, arriva la pioggia e batte contro la casa, e questo significa qualche forma di avversità che incontriamo, come inevitabilmente succede nella vita, qualche forma di avversità molto estrema, a livello personale oppure a livello collettivo, come quella che stiamo vivendo.<br />
Ora, se tu non sei andato abbastanza in profondità perché, ricorda, tu sei la casa, se non sei andato abbastanza in profondità, non hai trovato niente al di là della mente pensante e concettuale, allora le onde la pioggia e il vento, l’avversità &#8211; qualunque essa sia e in questo caso sappiamo di cosa si tratta &#8211; ti devasterà.<br />
<strong>E anche se non ti ammali e anche se non contrai il virus la paura ti consumerà, come sta consumando milioni di esseri umani in questo momento.</strong><br />
Perché hai paura? Cos’è la paura?<br />
La paura è una forma pensiero, tu proietti te stesso in qualche momento futuro e non sei presente, perché se tu fossi presente capiresti che in questo momento non c’è niente di cui avere paura: solo quando tu lasci questo momento allora la paura aumenta come forma pensiero che  crea un’emozione.<br />
Cosa significa allora scavare profondamente e trovare le fondamenta sulla roccia? Che cos’é quella roccia, il fondamento della casa che tu sei?</p>
<p style="text-align: justify;">Mi piacerebbe ora condurti in una breve meditazione per spiegarti, facendone esperienza in prima persona, cosa significa scavare in profondità.<br />
Per un momento diventa consapevole che stai respirando, diventa consapevole di te tesso, non del sé concettuale, non della tua storia personale né di qualche immagine di momenti futuri, ma diventa consapevole di te tesso come una presenza cosciente, un campo di presenza cosciente. Pensare non ti aiuta, pensare è un ostacolo, vai più in profondità del pensare e puoi essere completamente sveglio, presente e tuttavia con molto poca attività mentale.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo è l’inizio della realizzazione della tua identità più profonda, che a volte è chiamata identità dell’essenza, e la tua identità essenziale è inseparabile dal momento presente che è l’eterno presente senza tempo, una dimensione più profonda della coscienza con cui ti identifichi nell’ordinario. È questo il significato di «scavare profondamente»: &#8216;trovare quelle incrollabili fondamenta che sono profondamente dentro di te e che sono in ognuno&#8217;.</p>
<p style="text-align: justify;">L’avversità è un’opportunità meravigliosa perché l’avversità ti forza ad andare più nel profondo. L’avversità ti forza a risvegliarti alla dimensione più profonda che tu sei. Perché l’avversità ti forza? Perché la vita diventa quasi insopportabile quando vivi solo in superficie. La superficie della percezione dei sensi. Quando ascolti le notizie, quando leggi ogni tipo di cosa e tutti quanti sono in uno stato di paura, è la tua mente concettuale: questa è la casa costruita sulla sabbia, e quando le acque e i venti e la tempesta arrivano, la casa crolla. E questo significa &#8211; poiché sei tu la casa in questa parabola -, che tu sei devastato, in uno stato di estrema ansietà, estrema sofferenza, anche se niente è ancora successo realmente, a meno che tu non abbia contratto una malattia, che è un argomento di cui parleremo una prossima volta. È la tua casa, la casa che sei mentre vivi sulla superficie, è la tua casa costruita sulla sabbia.</p>
<p style="text-align: justify;">Oppure sei capace di scavare e trovare le fondamenta all’interno di te stesso, e questo ti libera dalla paura.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora, quando le cose vanno bene, è abbastanza normale che per la maggior parte gli esseri umani non vogliano preoccuparsi di andare nel profondo. E perché lo dovrebbero fare? Le cose stanno andando bene, sto pensando alla mia prossima vacanza, il weekend è vicino, oppure c’è qualcosa di buono che sto per mangiare. Questa è la <em>comfort zone</em>, non ho mai sentito che qualcuno si sia risvegliato da questa comfort zone. Non c’è niente di sbagliato nella comfort zone, goditela finché ci sei dentro, durerà per un po’ e poi arriverà qualche forma di avversità, a livello personale o a livello collettivo, piccole avversità oppure a volte grandi di avversità, calamità potenziali, il triste confronto con il fatto della mortalità, qualche grave perdita, una malattia grave, a livello personale; oppure, a livello collettivo, la guerra, le lotte civili, il collasso finanziario, l’invasione del tuo paese.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto può succedere e nel momento attuale stiamo sperimentando la cosiddetta pandemia, un’avversità collettiva che non sta affliggendo una sola persona, ma milioni di persone contemporaneamente: questo è un invito ad andare più nel profondo, perché se non lo fai allora soffrirai in maniera non necessaria.<br />
Milioni sono in uno stato di paura e ansietà, ma usa questo come un’opportunità per risvegliarti fuori dallo stato di coscienza identificato con la mente che sta continuamente proiettandosi in un futuro su cui tu non hai controllo, che non è mai presente, l&#8217;identificazione della coscienza che è la casa costruita sulla sabbia.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa è un’opportunità per arrivare alla realizzazione che tu sei, più profondo di quanto che hai mai conosciuto prima; tu sei forzato ad andare più nel profondo perché non puoi sopportare oltre questa sofferenza, questa infelicità, l’ansietà.</p>
<p style="text-align: justify;">La cosa più utile da fare in ogni situazione è comprendere lo stato di coscienza in cui tu ti confronti con la situazione: dovresti fare più attenzione a questo piuttosto che alle notizie o a qualsiasi cosa sia che tu stai ascoltano o vedendo;  certo puoi anche continuare a farlo, ma quale è il tuo stato di coscienza? Questo è qualcosa su cui tu puoi fare qualcosa. Non c&#8217;è molto che tu puoi fare sulla situazione esterna. Puoi prendere precauzioni, puoi aiutare altre persone fino a che è per te possibile&#8230; tutto questo è buono, fai tutte le cose che è necessario che tu faccia, ma in questo momento molte persone sono purtroppo forzate a restare in casa, in un ritiro privato in casa, e questa è un&#8217;opportunità. Così, usa questo tempo prezioso che è qui, perché questo è parte della coscienza dell&#8217;umanità che si sta risvegliando.</p>
<p style="text-align: justify;">Sembra quasi paradossale dire questo: qualcosa che in superficie sembra molto negativo, sembra un ostacolo al benessere dell’umanità, e certo lo è su un livello puramente fisico, e temporaneamente. Ma qualcosa che sembra un ostacolo da un punto di vista convenzionale è in realtà un’opportunità per te di risvegliarti a un livello più profondo o anche possiamo dire un più alto livello di coscienza: non ci risvegliamo quando siamo nella comfort zone, ci risvegliamo quando siamo fuori dalla comfort zone. Non tutti lo fanno, è un’opportunità, se non ti svegli quando non sei più nel tua comfort zone soffri, sei infelice, sei ansioso, sei pieno di paura. non hai trovato la roccia.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora, la differenza tra questa parabola e la vita reale è che nella parabola l’uomo ha già scavato profondamente e ha già costruito la sua casa sulla roccia, e quando arrivano le acque la casa non viene scossa. Nella vita reale spesso questo è il caso invece in cui il vento e le acque che si abbattono sulla casa, cioè  le avversità che arrivano nella vita, ti forzano, se tu non sei già andato in profondità, a farlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Non è troppo tardi per iniziare a scavare, adesso, fronteggiando le avversità.</p>
<p style="text-align: justify;">Molti di voi sono già nel processo del risveglio, probabilmente la maggior parte di quelli che stanno ascoltando questo messaggio, e che cosa ci sta succedendo ora? È un’opportunità meravigliosa per te di andare nel profondo, per approfondire e accelerare il risveglio, così il più possibile, specialmente quando senti di essere vicino ad uno stato di coscienza di pieno terrore, in uno stato di emozioni terrorizzate, ogni volta che te ne accorgi, allora pensa che in questo momento presente non c’è niente dei cui avere paura e che tu devi verificare su te stesso se questo è vero o no: quando hai paura di qualcosa é qualche immagine di momenti futuri, cioè, «mi prenderò questa malattia? Morirò? O i miei cari se la prenderanno? I miei cari stanno per morire?» Tu immagini che tutto questo può succedere, ma non sta succedendo. Così, ogni volta che ti senti andare alla deriva verso la paura allora realizza: «ho perso il momento presente, ho perso me stesso nella mia mente, nella mente pensante», e le emozioni quindi rifletteranno questa attività mentale. Così, nel momento in cui ti accorgi che sta succedendo questo, dì a te stesso: «ho perso il momento presente, mi sono perso nella mente», e torna nel momento presente. Ci sono alcune cose che sono d’aiuto in questo; ad esempio, la consapevolezza che stai respirando, la consapevolezza del campo di energia nel tuo corpo, il corpo è vivo; questa energia vitale che pervade il corpo, sentila, stai respirando, stai sentendo la vita che è nel corpo, sei consapevole della percezioni dei tuoi sensi, ti guardi intorno: tu sei presente, e allora diventi consapevole di questo presente che è inseparabile da quello che tu sei, questo presente che è inseparabile da ciò che tu sei.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa è una realizzazione fantastica: il presente è più profondo del passato. Devi trovare questa realizzazione, forse l&#8217;hai già trovata ma non è abbastanza profonda. Così, questo è un tempo di grande opportunità, usalo, non sprecarlo! C’è un detto che recita: «quando l’ego piange per quello che ha perso, lo spirito gioisce per quello che ha trovato». Ecco, quello che sembra brutto in superficie ha una funzione essenziale.</p>
<p style="text-align: justify;">Parlerò con voi ancora, presto, nel frattempo siate qui, siate presenti, non perdete voi stessi nella mente, non perdete voi stessi nella paura, trovate e siate radicati in questa roccia che è la vostra identità essenziale.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie</p>
<p style="text-align: justify;">Eckhart Tolle</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Nota Biografica</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Eckhart Tolle, è un insegnante spirituale e un autore (The Power of Now, A New Earth) nato in Germania e formatosi nelle università di Londra e Cambridge. All&#8217;età di 29 anni, una profonda trasformazione interiore ha radicalmente cambiato il corso della sua vita. Gli anni successivi furono dedicati alla comprensione, all&#8217;integrazione e all&#8217;approfondimento di quella trasformazione, che segnò l&#8217;inizio di un intenso viaggio interiore. Successivamente, ha iniziato a lavorare a Londra con singoli e piccoli gruppi come consigliere e insegnante spirituale. Al centro degli insegnamenti di Eckhart Tolle c&#8217;è la trasformazione della coscienza, un risveglio spirituale che vede come il prossimo passo nell&#8217;evoluzione umana. Un aspetto essenziale di questo risveglio consiste nel trascendere il nostro stato di coscienza basato sull&#8217;ego. Questo è un prerequisito non solo per la felicità personale ma anche per la fine della violenza sul nostro pianeta.</p>
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